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Giacobazzi: Freddi fissa gli obiettivi

di Luca Beltrami
Giacobazzi: Freddi fissa gli obiettivi

Il presidente: «Crescere con la serie B e puntiamo sulla seconda squadra in C2»

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È ufficialmente cominciata la stagione del Giacobazzi Modena Rugby. Martedì scorso i biancoverdi si sono ritrovati a Collegarola per il primo giorno di preparazione, agli ordini di coach Stefan Ilie Ivanciuc, confermato dopo l’ottimo quarto posto della scorsa stagione. Un allenamento congiunto per i giocatori di Prima squadra e squadra Cadetta (nella foto, l’intero gruppo insieme a coach Ivanciuc, al preparatore Araldi, al team manager Viller Uguzzoni e al dirigente accompagnatore Michele Rizzi), che hanno svolto la sessione sotto la guida del preparatore atletico Graziano Araldi. Al raduno erano presenti anche il vicepresidente Alessandro Mazzi e il presidente Enrico Freddi, che ha parlato degli obiettivi stagionali del gruppo di Ivanciuc: «Le aspettative sono un campionato di buon livello e una salvezza tranquilla. Vogliamo crescere rispetto all’anno scorso e non mi riferisco alla posizione in classifica, ma all’esperienza e al tasso tecnico della rosa, a partire dai nostri “canterani”. Per farlo tanto dipenderà dal club e dalla capacità dei tecnici, altrettanto da loro e dalla loro voglia di impegnarsi. Il risultato sportivo sarà una conseguenza di tale crescita».

Freddi ha poi spiegato la scelta di fare una squadra cadetta, da ottobre impegnata nel campionato di C2: «È una decisione presa a giugno, dopo aver verificato la disponibilità di un gruppo abbastanza ampio di giocatori, circa una sessantina. Quando abbiamo raccolto il testimone dal Modena Rugby Club non ci sentivamo pronti, né da un punto di vista finanziario né tecnico, per disputare il doppio campionato. Pensiamo sia arrivato il momento e vogliamo onorare l’impegno: la Cadetta non è una squadra da dopo lavoro, è un’occasione di crescita per chi non è ancora pronto per la serie B. Per noi è un orgoglio essere una delle poche società in Italia ad avere la doppia squadra dall’Under 14 alla Seniores».

Un’ultima battuta sul colpo dell’estate in casa Giacobazzi, il ritorno di Enrico Michelini: «Non abbiamo dovuto convincerlo, è stato tutto molto naturale. Abbiamo sempre avuto e continuiamo ad avere ottimi rapporti con i ragazzi che lasciano Modena per misurarsi con un livello di rugby più alto. Nella maggior parte dei casi rimane un legame molto forte con il club e con la città, d’estate i ragazzi si vengono ad allenare e a fare palestra a Collegarola e spesso durante la stagione vengono a vedere le partite. Quando il giocatore, come successo con Enrico, ritiene terminata la propria esperienza altrove, siamo semopre ben contenti di riaccoglierlo tra noi».



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