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Paltrinieri d’oro anche negli 800?

Paltrinieri d’oro anche negli 800?

Universiade. Oggi a Taipei Gregorio cerca un’altra impresa Nuova sfida con l’ucraino Romanchuk e l’ungherese Gyurta

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Potrebbe essere il giorno del “secondo oro”, quello che Gregorio Paltrinieri vorrebbe conquistare per candidarsi poi ad un tris da leggenda, almeno per le Universiadi, da chiudere eventualmente domenica nella gara dei 10 km di fondo in acque libere.

Dopo il trionfo nei 1500, non solo vinti, ma dominati dall’inizio alla fine, oggi il “Fenomeno” di Carpi prova a ripetersi in una distanza che non è mai stata la preferita: gli 800. Alla finale Paltrinieri è arrivato con il quarto miglior tempo, 7’57”98, fatto registrare nella quarta ed ultima delle batterie di ieri. Come spesso gli è accaduto, Paltrinieri in batteria ha fatto quanto doveva, cioè qualificarsi, senza però strafare. È partito con il suo ritmo, quarto e poi terzo fino ai 300 metri, quando ha provato ad accelerare portandosi in seconda posizione, senza riuscire a recuperare tutto il ritardo iniziale nei confronti di Jay Steven John Leliott, il britannico che è riuscito a contenerlo vincendo la batteria in 7’57”95, appena 3 centesimi di secondo meglio dell’azzurro.

Meglio di tutti, però, ha fatto l’ucraino Mykhailo Romanchuk in 7’56”5, dietro di lui l’ungherese Gergely Gyurta, in in 7’57”88. Proprio Romanchuk e Gyurta avevano completato il podio dei 1500 dietro Paltrinieri. Oggi alle 19.02 locali, le 13,02 in Italia andrà in scena la rivincita sulla distanza più breve. Diretta su Europsort.

MONDIALE JUNIORES

Non solo Paltrinieri a tenere alto il nome dell’Italia in campo internazionale.

A Indianapolis (Stati Uniti) è iniziata la sesta edizione dei Mondiali Juniores. Della spedizione azzurra fanno parte Matteo Poli, direttore tecnico della Sea Sub Modena, riconfermato come tecnico accompagnatore dopo l’esperienza continentale, e Tania Quaglieri che si era guadagnata il pass conseguendo il tempo limite in primavera.

La nonantolana è scesa in vasca subito nella prima giornata, chiamata a cercare una difficile impresa nei 100 dorso. Sette le batterie, Tania era inserita nella sesta dove ha trovato clienti difficilissime, come la statunitense Regan Smith che ha vinto stabilendo il miglior tempo assoluto con 59”52, migliorando anche il record della manifestazione. Tania Quaglieri ha chiuso al quarto posto con 1’02”68, passando in 29”96 a metà gara e chiudere in 32”72 la seconda parte della stessa, prestazione che le ha garantito l’accesso alle semifinali in programma nel pomeriggio americano, le 24 in Italia, con il 15° tempo.



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