Sartorettti: «Nessuno meglio di Stoytchev per guidare l’Azimut»
Iniziano gli Europei e Andrea Sartoretti, in un’intervista rilasciata a Radio Sportiva, prova a fare le carte alla manifestazione continentale. «L’Italia è una nazionale che è abituata a giocare per...
2 MINUTI DI LETTURA
Iniziano gli Europei e Andrea Sartoretti, in un’intervista rilasciata a Radio Sportiva, prova a fare le carte alla manifestazione continentale.
«L’Italia è una nazionale che è abituata a giocare per il podio. Dovrà affrontare grandi squadre, ma ci sono tutte le carte in regola per fare bene. Polonia e Russia sono nazionali molto forti, così come lo è la Francia che, in questi ultimi anni, ha raccolto tantissimi successi. Ngapeth sta bene e sono sicuro che giocherà. Anche la Germania, il primo avversario dell’Italia, può essere una squadra pericolosa».
Gli azzurri saranno privi di Zaytsev dopo la polemica sulle scarpe.
«C’è il rammarico di non poter schierare un giocatore forte come lui. Però mi astengo dal commentare una vicenda che non conosco. Dico solo che la nazionale è il traino di un intero movimento intero, quindi dovrebbe poter contare sempre sui giocatori migliori. Ma alla fine è il gruppo che fa la differenza».
Il discorso poi si sposta sull’Azimut e sul suo nuovo allenatore, l’inizio di un nuovo ciclo all’ombra della Girlandina.
«Modena è una piazza che è ritornata al vertice dopo alcuni anni complicati, e adesso siamo sempre più ambiziosi. Nell’ultimo triennio abbiamo ottenuto dei grandi risultati, due anni fa siamo riusciti a vincere tutto. Chi meglio di Stoytchev, un allenatore super vincente, per continuare a crescere e continuare ad inanellare trofei? Il nostro presidente l’ha fortemente cercato e, fortunatamente, abbiamo chiuso questo accordo con lui. Sul mercato abbiamo cercato di mantenere le pedine importante dello scorso anno tra le quali Ngapeth, mvp dell’ultima World League, Holt e Rossini. Poi ci siamo mossi per rinforzare tutti i reparti con giocatori giovani ed esperti. Abbiamo riportato a casa Bruno, uno degli artefici principali del triplete di due anni fa. La Superlega sarà senza dubbio equilibrata, ci sono tante squadre ostiche. Modena, Trento, Lube e Perugia partono avvantaggiate». (f.c.)
«L’Italia è una nazionale che è abituata a giocare per il podio. Dovrà affrontare grandi squadre, ma ci sono tutte le carte in regola per fare bene. Polonia e Russia sono nazionali molto forti, così come lo è la Francia che, in questi ultimi anni, ha raccolto tantissimi successi. Ngapeth sta bene e sono sicuro che giocherà. Anche la Germania, il primo avversario dell’Italia, può essere una squadra pericolosa».
Gli azzurri saranno privi di Zaytsev dopo la polemica sulle scarpe.
«C’è il rammarico di non poter schierare un giocatore forte come lui. Però mi astengo dal commentare una vicenda che non conosco. Dico solo che la nazionale è il traino di un intero movimento intero, quindi dovrebbe poter contare sempre sui giocatori migliori. Ma alla fine è il gruppo che fa la differenza».
Il discorso poi si sposta sull’Azimut e sul suo nuovo allenatore, l’inizio di un nuovo ciclo all’ombra della Girlandina.
«Modena è una piazza che è ritornata al vertice dopo alcuni anni complicati, e adesso siamo sempre più ambiziosi. Nell’ultimo triennio abbiamo ottenuto dei grandi risultati, due anni fa siamo riusciti a vincere tutto. Chi meglio di Stoytchev, un allenatore super vincente, per continuare a crescere e continuare ad inanellare trofei? Il nostro presidente l’ha fortemente cercato e, fortunatamente, abbiamo chiuso questo accordo con lui. Sul mercato abbiamo cercato di mantenere le pedine importante dello scorso anno tra le quali Ngapeth, mvp dell’ultima World League, Holt e Rossini. Poi ci siamo mossi per rinforzare tutti i reparti con giocatori giovani ed esperti. Abbiamo riportato a casa Bruno, uno degli artefici principali del triplete di due anni fa. La Superlega sarà senza dubbio equilibrata, ci sono tante squadre ostiche. Modena, Trento, Lube e Perugia partono avvantaggiate». (f.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
