Nuoto. Tania Quaglieri quinta nella staffetta ai Mondiali Juniores
Un solo impegno per Tania Quaglieri nella seconda giornata dei campionati mondiali juniores di nuoto in programma negli Stati Uniti che hanno registrato la prima medaglia d’oro azzurra: l’azzurrina...
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Un solo impegno per Tania Quaglieri nella seconda giornata dei campionati mondiali juniores di nuoto in programma negli Stati Uniti che hanno registrato la prima medaglia d’oro azzurra: l’azzurrina di Nonantola gareggiava nella staffetta mista-mixed. La medaglia è arrivata con Nicolò Martinenghi, di nuovo autore di una prova maiuscola, anche se senza record italiano (e mondiale junior) come aveva stabilito in semifinale (59.01).
Il successo del talento varesino, arrivato con ampio margine sul duo americano, ha anticipato di poco l’impegno assieme a Tania nella staffetta, che dopo essere approdata alla finale con il 7° tempo si è arrampicata fino al a 5° posto.
Una finale con vasca e classifica spaccata decisamente in due. Un terzetto di nazioni che occupava le corsie centrali in fuga, seguite a debita distanza dal resto del mondo. Le irraggiungibili che si sono accomodate sul podio sono state Canada, USA e Russia nell’ordine.
Gli azzurrini potevano ambire al legno, sfuggito per 14/100 ma niente più.
Tania Quaglieri al lancio era impegnata con la frazione dorso completata 1’02”17 ha passato il testimone a Martinenghi autore di una frazione in 59”12.
Il tocco in terza posizione di Federico Burdisso (53”60) è risultato essere soltanto l’effetto sorpresa che riserva la mixed in funzione di come sono schierati uomini e donne, effetto che non si è consolidato nella frazione finale di stile libero di Maria Ginevra Masciopinto che ha ceduto di un soffio al ritorno del Regno Unito.
Il successo del talento varesino, arrivato con ampio margine sul duo americano, ha anticipato di poco l’impegno assieme a Tania nella staffetta, che dopo essere approdata alla finale con il 7° tempo si è arrampicata fino al a 5° posto.
Una finale con vasca e classifica spaccata decisamente in due. Un terzetto di nazioni che occupava le corsie centrali in fuga, seguite a debita distanza dal resto del mondo. Le irraggiungibili che si sono accomodate sul podio sono state Canada, USA e Russia nell’ordine.
Gli azzurrini potevano ambire al legno, sfuggito per 14/100 ma niente più.
Tania Quaglieri al lancio era impegnata con la frazione dorso completata 1’02”17 ha passato il testimone a Martinenghi autore di una frazione in 59”12.
Il tocco in terza posizione di Federico Burdisso (53”60) è risultato essere soltanto l’effetto sorpresa che riserva la mixed in funzione di come sono schierati uomini e donne, effetto che non si è consolidato nella frazione finale di stile libero di Maria Ginevra Masciopinto che ha ceduto di un soffio al ritorno del Regno Unito.
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