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3000 siepi agrodolci: Francesca Bertoni lotta e chiude quinta

di Filippo Franchini
3000 siepi agrodolci: Francesca Bertoni lotta e chiude quinta

La pavullese ha disputato una gara generosa correndo  nel gruppo di testa per cedere poi negli ultimi mille metri

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Quinta piazza per Francesca Bertoni alle Universiadi di Taipei. La ventitreenne pavullese della Fratellanza ha fatto del suo meglio ieri sera, onorando la sua avventura azzurra nella capitale di Taiwan, dove ha vestito i colori della nazionale nei 3000 siepi. Caldo ed umidità a livelli di guardia sono stati gli avversari in più per le 18 atlete impegnate sulla pista dello Stadio Municipale di Taipei, nella serata taiwanese, quando in Italia erano le 14,40. Ragazze preservate dagli organizzatori in una stanza condizionata a 22 gradi, per poi subire lo sbalzo ai 35 in pista per la gara. La siepista allenata dal professor Gigliotti ha disputato una gara generosa, correndo nel gruppo di testa sin dall’inizio della contesa. Ritmo controllato in avvio, con il duo turco formato da Tugba Guvenc e Ozlem Kaya a guidare le atlete: passaggio al primo mille in 3’17”26 ed ai duemila in 6’36”82. Fase di studio che ha visto Francesca inserita nel gruppo di testa di sette atlete, poi il cambio di passo nell’ultimo mille, con la coppia turca che accelera facendo selezione. Rimane della partita l’ungherese Viktoria Gyuerkes, mentre perdono contatto con la testa della corsa l’australiana Elizabeth Paige Campbell, l’argentina Belen Adaluz Casetta e Francesca Bertoni. L’oro è un’affaire à trois: la ventisettenne turca Kaya prende la testa all’interno sull’ultima riviera, ma viene bruciata da Guvenc sul rettilineo, quando la ventitreenne connazionale rompe gli indugi dopo l’ultimo ostacolo e si invola verso la vittoria in 9’51”27. Alle sue spalle, sprinta anche Gyuerkes fino all’argento in 9’52”17, lasciando solo il bronzo a Kaya (9’52”59). Più attardata l’australiana Campbell, quarta in 10’00”15, mentre Bertoni ha la meglio sull’argentina Casetta e chiude quinta in 10’09”16. Termina così la lunga estate azzurra di Francesca Bertoni. Estate che la pavullese non dimenticherà facilmente, con i tre momenti esaltanti che l’hanno vista protagonista in giro per il mondo con la nazionale: la Coppa Europa di Lille, dove ha firmato il personale in 9’43”80, terza prestazione italiana all time, l’esordio ai Mondiali di Londra un paio di settimane fa ed ora l’Universiade di Taipei. «E’ stata una stagione lunghissima, nella quale ho prolungato di molto la mia preparazione, finalizzata alla Coppa Europa di Lille di fine giugno - il commento a caldo della studentessa di Scienze Motorie dell’Università di Bologna - per questo posso ritenermi soddisfatta di questo quinto posto, anche se il 10’09” è stato uno dei crono peggiori dell’anno. Le condizioni atmosferiche erano però davvero devastanti, con caldo ed umidità che hanno inciso in maniera netta sulle prestazioni di tutte le atlete».

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