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Paltrinieri d’oro anche nella Maratona

Gregorio Paltrinieri
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Gregorio Paltrinieri

Centra il tris vincendo la 10 km in acque libere. Il mondo lo applaude e la Cina lo incorona stella della manifestazione

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TAIPEI Storia del nuoto, capitolo “Gli Immortali”: Gregorio Paltrinieri scrive un’altra pagina di storia e dipinge la sua “Universiade perfetta”. Chiaramente lo fa a modo suo: lottando, entusiasmando, vincendo, anzi dominando (molto più di quanto non dica il distacco di 9”2 inflitto al secondo) la gara più difficile del suo programma in questa trasferta cinese di fine agosto. Dopo il percorso netto nelle acque “amiche” della Piscina Municipale di Taipei, che gli hanno regalato le medaglie d’oro nei 1500 e negli 800 metri stile libero, Gregorio “Il Grande” centra l’en plein e trionfa nella Maratona di 10 chilometri in acque libere. 1 ora 54'52"4 il tempo servito nell’alba di Taipei per concludere la prova. Alle sue spalle si sono classificati il tedesco Soeren Detlef Meissner, secondo in 1 h 55'01"5 e medaglia d’argento, e il polacco Pawel Pielowski, terzo e bronzo in 1h 55'19"6. Tutti numeri che andranno ad arricchire un giorno l’archivio personale di un campione venuto da un altro pianeta, ma che non possono descrivere la grandezza dell’impresa di Paltrinieri, primo anche in una gara durissima a cui ha deciso di partecipare per scoprire nuovi stimoli e verificare se un giorno non lontano (Tokyo 2020) potrà ambire a un titolo olimpico anche fuori dalla piscina.

«Ci saranno condizioni diverse rispetto a quelle a cui sono abitato, ma voglio capire se questa può essere la scelta giusta per partecipare a tre gare ai Giochi del 2020», aveva dichiarato Paltrinieri alla vigilia della partenza per la Cina: e allora, test superato a pieni voti, anzi, con laurea visto che a Taipei Gregorio, non va dimenticato, gareggiava come universitario. Saranno ben orgogliosi di lui anche alla Tor Sapienza di Roma, l’istituto per cui Paltrinieri è sceso in acqua: nella Maratona di 10 chilometri è arto il terzo oro in altrettante gare a cui ha partecipato, due dei quali, quelli conquistati in piscina, arricchiti dai nuovi record della manifestazione.

L’“Universiade Perfetta” per il fuoriclasse di Carpi arriva a coronamento di un'estate favolosa per l'olimpionico che aveva già conquistato il titolo mondiale a Budapest nei 1500 stile libero.

Archiviata la meravigliosa avventura di Taipei, Paltrinieri, si godrà ora un periodo di meritato riposo in attesa di nuove sfide e di nuovi avversari, perché ad oggi sono quelli che mancano e che servirebbero invece per migliorarsi ancora. In attesa che un bel giorno “Gregorio Mida” non decida di regalarci e regalarsi anche l’unica impresa che ancora gli manca, battere il primato mondiale dei 1500 che ancora appartiene al cinese Sun Yang.


 

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