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«Speravo che Lewis potesse fare un errore»

«Speravo che Lewis potesse fare un errore»

Sebastian ammette: «In questa gara abbiamo dato tutto, siamo migliorati» Raikkonen e la penalità: «Non sono andato più forte». Arrivabene: «E ora Monza» 

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SPA (BELGIO). «È vero abbiamo dato tutto, speravo che Lewis facesse un errore». Sebastian Vettel nella festa del podio assicura d'aver provato fino all'ultimo a passare Hamilton. «Temevo di non essere troppo vicino a Hamilton in cima alla collina (dopo la safety car, ndr), ma forse ero troppo vicino. Avevamo un ottimo passo, siamo migliorati e guardiamo con ottimismo alla gara di casa a Monza».

Che sia stato un bel braccio di fero tra i due lo si evince anche dalle dichiarazioni del pilota inglese, ieri vincitore: «Ringrazio il pubblico per il sostegno e il team - ha detto Hamilton - è stato un week end molto forte per il grande lavoro e il rendimento della squadra. Abbiamo fatto un grande lavoro, è bello vedere tante bandiere inglesi, ma Seb è stato un avversario molto forte e sono ancora più contento di avercela fatta».

«Veramente una bella Ferrari, qui arrivavamo per essere i non favoriti, ma la macchina si dimostrata molto buona». Maurizio Arrivabene vede il bicchiere mezzo pieno dopo il secondo posto di Vettel al gp del Belgio: il team principal di Maranello si rammaricato solo per Raikkonen: «Peccato per Kimi - ha detto ai microfoni di Sky Sport - che ha avuto un po' di problemi con le vibrazioni, per, ha fatto un grandissimo sorpasso nella ripartenza. Vettel ha guidato molto bene, anche lì c'è mancato pochissimo, però, ci rivedremo a Monza davanti ai nostri tifosi».

I commissari hanno sanzionato la Rossa del finalndese con 10 secondi di sosta ai box per non aver rispettato il regime di bandiere gialle.

«Le bandiere gialle c'erano e Raikkonen deve stare un pochino pi attento - ha sottolineato Arrivabene - Certo, stata una punizione molto dura, perchè in teoria si parla di dieci secondi, ma poi, rientrando, i dieci secondi si aggiungono al tempo che si perde entrando. Probabilmente, senza quella penalità, sarebbe stata un'altra domenica». Ora subito testa a Monza. «Bisogna pensare che questa un'ottima macchina e tutti, dai piloti, alla squadra, tutti quanti, siamo impegnati ad andare a Monza».

Kimi Raikkonen spiega: «Ho visto la bandiera gialla ma la Red Bull era già fuori dalla strada, non sono andato più forte. È una di quelle cose che capitano, sembrano strane da parte degli steward». E sul mancato attacco a Ricciardo: «Non ero abbastanza veloce per superare Ricciardo, con le soft ho faticato e poi loro erano veloci nei punti giusti. Dopo la Safety ne ho superata una ma non due, ci ho provato ma non è stato sufficiente. Ci sono stati punti positivi in gara, altri meno. Poteva andare peggio ma mi aspettavo di più e ora speriamo di fare meglio nel prossimo weekend».

Al terzo posto Ricciardo: «Dopo la penalità di Kimi sono risalito 4° e poi sapevamo di avere una buona opportunità dopo la safety car e l'abbia sfruttata con una buona ripartenza su Bottas: è un buon podio».

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