Capuano: «Mi aspettavo un Modena peggiore»
«Battuti, non umiliati e sempre in partita nonostante l’emergenza. Ma ora servono tre giocatori»
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L’espressione a fine gara di Ezio Capuano, squalificato a San Benedetto e per alcune giornate di campionato, parla anche più delle parole che il tecnico vorrebbe dire, ma non può farlo. «Sono orgoglioso dei ragazzi, sono andati anche meglio rispetto alle attese - dichiara Capuano il giorno dopo - ma avevamo in campo un ragazzo appena arrivato e due difensori che si erano aggregati a inizio settimana. Nella rifintura abbiamo perso anche Giorno in regia e Louzada l’unico attaccante di strappo. Potevamo crollare dopo il gol a freddo, invece siamo rimasti sempre in partita. Nessun processo da parte mia, ma la consapevolezza che in questo momento dobbiamo solo cercare di limitare i danni».
«La Samb, in fondo - prosegue Capuano - ha vinto con un gol generato da un clamoroso errore individuale, ci ha battuti, ma non umiliati. Ed è una squadra importante. Purtroppo, e lo so benissimo, abbiamo dei problemi, stiamo ancora costruendo la squadra tra tante difficoltà e in una situazione del genere bisogna solo lavorare duro, stringere i denti, mettere dentro qualche punto poi tra un mese e mezzo ne riparliamo. Non si può essere costretti a buttare la gente nella mischia così, praticamente senza averla neppure potuta allenare. Come Galuppini che ha fatto mezzora importante poi è calato. Anche Polverini e Solini erano appena arrivati e abbiamo dovuto improvvisare anche in difesa. Ed è ovvio che un prezzo poi inevitabilmente lo devi pagare. Ma non mollo e, ripeto, non mi aspettavo una partita come quella di San Benedetto del Tronto».
«Ora, però, debbo prendere tre giocatori importanti, uno per ruolo: speriamo di riuscirci».
Domenica il Vicenza a Forlì, brutta gatta da pelare... fuori casa.
«Il calendario non ci aiuta, ma ci saremo. Giocare a Forlì è una sconfitta per tutti anche per chi crede di aver vinto perchè è una vittoria di Pirro. E lo è soprattutto per la squadra e per i tifosi, per chi, per dirla volgarmente, si fa il mazzo per il Modena e per la passione che ha portato tanti modenesi anche a San Benedetto».
Paolo Vecchi
«La Samb, in fondo - prosegue Capuano - ha vinto con un gol generato da un clamoroso errore individuale, ci ha battuti, ma non umiliati. Ed è una squadra importante. Purtroppo, e lo so benissimo, abbiamo dei problemi, stiamo ancora costruendo la squadra tra tante difficoltà e in una situazione del genere bisogna solo lavorare duro, stringere i denti, mettere dentro qualche punto poi tra un mese e mezzo ne riparliamo. Non si può essere costretti a buttare la gente nella mischia così, praticamente senza averla neppure potuta allenare. Come Galuppini che ha fatto mezzora importante poi è calato. Anche Polverini e Solini erano appena arrivati e abbiamo dovuto improvvisare anche in difesa. Ed è ovvio che un prezzo poi inevitabilmente lo devi pagare. Ma non mollo e, ripeto, non mi aspettavo una partita come quella di San Benedetto del Tronto».
«Ora, però, debbo prendere tre giocatori importanti, uno per ruolo: speriamo di riuscirci».
Domenica il Vicenza a Forlì, brutta gatta da pelare... fuori casa.
«Il calendario non ci aiuta, ma ci saremo. Giocare a Forlì è una sconfitta per tutti anche per chi crede di aver vinto perchè è una vittoria di Pirro. E lo è soprattutto per la squadra e per i tifosi, per chi, per dirla volgarmente, si fa il mazzo per il Modena e per la passione che ha portato tanti modenesi anche a San Benedetto».
Paolo Vecchi
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