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L’ad Carnevali «Non siamo preoccupati»

L’ad Carnevali «Non siamo preoccupati»

«Ma sappiamo che possiamo fare meglio La qualità c’è, serve solo più cattiveria»

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Un punto in due partite, poco gioco espresso e ancor meno occasioni da gol. L’amministratore delegato neroverde Giovanni Carnevali fa il punto della situazione dopo le prime due deludenti prestazioni del nuovo Sassuolo targato Bucchi.

Preoccupato per questo inizio di stagione al di sotto delle aspettative?

«Preoccupato no, certamente sappiamo che possiamo e dobbiamo fare molto meglio».

Come si spiega questo inizio al rallentatore?

«Stiamo facendo più fatica del previsto, ma ci sta: abbiamo un nuovo allenatore che sta lavorando per dare un’identità alla squadra e qualche ragazzo ha bisogno di tempo per dare il meglio».

C’entra la preparazione fisica?

«No, quella non è un problema».

Quindi per vedere un Sassuolo competitivo è solo una questione di tempo?

«La qualità c’è, ma sicuramente servono più determinazione, cattiveria e motivazioni: il gruppo ha dei valori importanti che devono venire fuori. Qui a Sassuolo le pressioni sono poche, è vero, dunque l’entusiasmo va trovato dentro di noi».

Soddisfatto di Bucchi?

«Siamo molto soddisfatti del nuovo mister. Sta lavorando bene, consapevole delle difficoltà che avrebbe potuto incontrare».

Giovedì si chiude il mercato: arriverà finalmente qualche rinforzo di spessore?

«Penso proprio che non ci saranno grandi novità. Questo è un mercato complesso dove il Sassuolo non si può permettere di spendere cifre folli».

Matri, Peluso, Iemmello e Antei se ne andranno?

«Dipende. Con Antei stiamo cercando una soluzione, discorso diverso per gli altri tre».

Ovvero?

«Se troveremo soluzioni che vadano bene al Sassuolo ok, altrimenti sono giocatori validi che resteranno con noi».

Pavoletti tornerà?

«È il profilo ideale per le esigenze del Sassuolo, ma al momento il Napoli lo vuole cedere solo a titolo definitivo a cifre proibitive per noi. Vediamo se sarà possibile trovare una soluzione».

Par di capire che lei considera questo organico già all’altezza così com’è.

«Certamente. Abbiamo trattenuto e rinnovato il contratto a giocatori che tutti volevano in modo da non stravolgere la squadra».

Scusi, ma il vostro obiettivo è la salvezza o lottare per la parte sinistra della classifica?

«Riteniamo questo organico competitivo per poter fare un campionato buono».

In termini di piazzamento cosa s’intende per “campionato buono”?

«Significa che questo Sassuolo può andare ben oltre una semplice salvezza».

Stefano Aravecchia

@Star_70_ . ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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