Un derby per la storia
di Fabrizio Tosi
Festa a Formigine, ma è dramma per Germano
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FORMIGINE. Rullio di tamburi, cori dei presenti, uno striscione con scritto forza (in azzurro) Formigine (in verde) rappresentate l'immagine di un incontro anti campanilistico ma di tutto rispetto tra le due formazioni della cittadina del distretto ceramico. Una serata passata alla storia che nessun formiginese mai dimenticherà, dato il primo incontro ufficiale della Coppa Italia di Promozione che ha visto scendere in campo la neopromossa PGS Smile allenata da Antonio Palladino e il Formigine guidato da Davide Balugani. Due squadre con una storia calcistica diversa: la PGS ha toccato, per la prima volta, il terreno della Promozione proprio la scorsa sera affrontando la storica formazione di Formigine, giunta oramai al cinquantesimo anno d'età con un glorioso passato in serie D. Circa duecento persone presenti, indipendentemente dalla loro età, hanno assistito al primo match tra i due team, terminato con un pareggio (1-1) che può ancora far sperare al passaggio di turno a tutte e tre le partecipanti. Formigine in primis dati i due punti collezionati tra domenica (1-1) con il Castelnuovo e il temporaneo vantaggio di ieri, ottenuto con una rete dell'esterno Pilia.
Un incontro che avrebbero potuto concludere pochi minuti dopo, ma l'errore di Sarnelli dal dischetto e la grinta dei biancazzurri hanno condotto la formazione di via Roma al pareggio, facendo esplodere l'intero San Francesco con il gol di Sghedoni. Un pareggio giusto, equilibrato ma che si sarebbe potuto trasformare in una vittoria per i locali, soprattutto nel secondo tempo, ma i riflessi accesi del portiere verdeblu Toni e il muro di Shehu hanno salvato in più occasioni la formazione ospite, data inizialmente per favorita. D'altronde il calcio è una grande incognita; un'incognita che, nel comune verde, dovranno risolvere in brevissimo tempo trovando il giusto valore. Un risultato non complicato da raggiungere, soprattutto quando la voglia di dimostrare quanto si vale all'ordine del giorno.
Ed è per questo che Formigine attende con ansia l'inizio del campionato: entrambe le squadre hanno fame di vittorie, non solo per occupare la zona sinistra della classifica, ma anche per ottenere il tanto sperato successo che vive dentro ognuno di noi, dimostrando sul campo quelli che sono i valori fondamentali della vita: rispetto, passione, amore e collaborazione.
Germano ko. Rottura del tendine d’Achille nel corso del derby per Germano, giocatore del Formigine.
Un incontro che avrebbero potuto concludere pochi minuti dopo, ma l'errore di Sarnelli dal dischetto e la grinta dei biancazzurri hanno condotto la formazione di via Roma al pareggio, facendo esplodere l'intero San Francesco con il gol di Sghedoni. Un pareggio giusto, equilibrato ma che si sarebbe potuto trasformare in una vittoria per i locali, soprattutto nel secondo tempo, ma i riflessi accesi del portiere verdeblu Toni e il muro di Shehu hanno salvato in più occasioni la formazione ospite, data inizialmente per favorita. D'altronde il calcio è una grande incognita; un'incognita che, nel comune verde, dovranno risolvere in brevissimo tempo trovando il giusto valore. Un risultato non complicato da raggiungere, soprattutto quando la voglia di dimostrare quanto si vale all'ordine del giorno.
Ed è per questo che Formigine attende con ansia l'inizio del campionato: entrambe le squadre hanno fame di vittorie, non solo per occupare la zona sinistra della classifica, ma anche per ottenere il tanto sperato successo che vive dentro ognuno di noi, dimostrando sul campo quelli che sono i valori fondamentali della vita: rispetto, passione, amore e collaborazione.
Germano ko. Rottura del tendine d’Achille nel corso del derby per Germano, giocatore del Formigine.
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