Gazzetta di Modena

Sport

Il solito fantastico Giani: va in finale agli Europei

di Francesco Cottafava
Il solito fantastico Giani: va in finale agli Europei

Volley. Capolavoro del tecnico che guida la sua Germania alla riscossa da 0-2 contro la Serbia imponendosi al tie break. Oggi si gioca l’oro contro la Russia

2 MINUTI DI LETTURA





Completa l’opera Andrea Giani e con la sua Germania si qualifica alla finalissima dei campionati europei, partita che si giocherà stasera alle ore 20.30 (diretta Rai Sport 1) alla Tauron Arena di Cracovia.

Andrea Giani ha compiuto un vero e proprio miracolo, sia perché accede alla finale di un europeo per la seconda volta consecutiva (nel 2015 aveva raggiunto l’atto conclusivo della manifestazione continentale alla guida della Slovenia, perdendo poi la partita contro la Francia di Ngapeth con il risultato di 3-0), sia perché porta la Germania per la prima volta nella sua storia in una finale di un Europeo.

La nazionale tedesca ha avuto la meglio della Serbia al termine di una sfida bellissima, spuntandola al tiebreak 15-13 con il muro decisivo di Lukas Kampa, l’ex palleggiatore di Modena Volley.

La Serbia degli ex canarini Uros Kovacevic e Petric, e dei tantissimi “italiani” (Stankovic, Podrascanin, Jovovic Atanasijevic ed il tecnico Grbic), si è trovata in vantaggio 2-0 nel computo dei set con estrema facilità all’inizio della gara, per poi addormentarsi sul più bello e lasciare campo alla rimonta della Germania che, con il solito Grozer, è riuscita a ribaltare ogni pronostico ed ottenere un risultato incredibile.

Grozer, il bombardiere tedesco, è stato il top scorer della partita con 20 punti, seguito nella sua metà campo da Fromm con 12 punti e Kaliberda con 11 punti, altre due conoscenze del campionato italiano. Il miglior giocatore serbo, invece, è stato Uros Kovacevic, autore di 19 punti, mentre “solo” 10 per un Petric non preciso ed efficace come nelle altre uscite della manifestazione. Il “Giangio”, che continua ad essere non preso in considerazione dalla Federazione italiana, si toglie un’altra enorme soddisfazione dopo quella di due stagioni fa. La sua avventura in Germania era iniziata nei peggiori dei modi, ovvero con una World League assolutamente deludente e la mancata qualificazione ai mondiali che si giocheranno il prossimo anno tra Italia e Bulgaria. Questo Europeo, però, rilancia prepotentemente il suo lavoro e dà la conferma alla Federazione tedesca di aver puntato sull’allenatore giusto per far crescere un intero movimento.

Giani ha già dimostrato alla guida della Slovenia di essere un tecnico ideale per dare vita ad un progetto serio che porti a risultati importanti in pochi mesi di lavoro. Oggi cercherà il miracolo contro una Russia che non ha perso un set in tutto l’Europeo e che ieri ha travolto in semifinale anche il Belgio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google