Modena, scuse accettate Il derby con la Regia di lunedì
Serie C. Il club canarino risponde con un breve comunicato alle parole del diesse granata Magalini «Sempre operato con trasparenza e legalità». La sfida sul campo l’11 settembre (20,45) in diretta Rai
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Si infiamma l’attesa del derby tra Reggiana e Modena in programma alla terza giornata del girone B del campionato di serie C. Che non si giocherà domenica 10, ma lunedì 11 alla sera.
La sparata del tutto inopportuna fatta dal direttore sportivo granata Giuseppe Magalini nel commentare le operazioni di mercato del proprio club e anche quelle del Modena Calcio hanno costretto la Reggiana a rilasciare un tempestivo comunicato di scuse al club canarino anche a nome dello stesso Magalini. Ieri, la risposta del Modena che, nell’accettare le scuse della Reggiana, tiene, però, a ribadire di aver sempre operato nella legalità e nella massima trasparenza. A innescare le dischiarazioni del diesse granata i tre acquisti effettuati da Capuano nell’ultimo giorno di mercato: Maritato, Carraro e Sosa, tre colpi che hanno strappato l’applauso dello stesso Magalini che, però, ha poi posto dubbi su come il Modena avrebbe pagato i giocatori acquistati. Una brutta uscita che la Reggiana ha cercato subito di minimizzare, per poi uscire, più opportunamente, con un messaggio di scuse. La reazione del Modena non è stata immediata, ma ieri il club canarino ha risposto a sua volta con un breve comunicato: «Il Modena Fc in relazione alle inopportune dichiarazioni del direttore sportivo dell’Ac Reggiana, Giuseppe Magalini, e successiva note di scuse presentata tramite il comunicato stampa dalla società e dallo stesso direttore, con la presente nota accetta le scuse ma ribadisce, almeno che ce ne fosse bisogno, di aver sempre operato nel rispetto della normativa federale vigente e nei principi di massima trasparenza e legalità». L’incidente diplomatico quindi rientra e la parola viene rinviata al campo. Ma non al 10 settembre, ma al giorno dopo, lunedì 11 alle 20,45, perchè il derby, in programma al Mapei Stadium, è stato posticipato per esigenze televisive essendo stato scelto come big match da Rai Sport e sarà trasmesso in diretta sul canale sportivo della tv di Stato.
DA CHE PULPITO...
“Non so come il Modena possa pagare i giocatori che ha preso. Li avrà messi al minimo, poi li pagherà in altro modo”. Queste le parole del diesse della Reggiana Stefano Magalini al termine del calciomercato, anche se la Reggiana aveva subito inviato scuse ufficiali. Nelle sue dichiarazioni c’è l’implicito riconoscimento che il Modena ha centrato tre acquisti importanti, ma anche accuse pesanti al club gialloblù. Può anche darsi che Magalini abbia ragione, ma doveva ricordarsi che soprattutto senza prove, le parole sono pietre. E che solo chi è senza peccato può scagliare la prima pietra, non chi, per il calcio scommesse, ha avuto, in primo e secondo grado, una squalifica di 3 anni e 3 mesi, ridotta a 15 mesi dal Tnas. (e.b.)
La sparata del tutto inopportuna fatta dal direttore sportivo granata Giuseppe Magalini nel commentare le operazioni di mercato del proprio club e anche quelle del Modena Calcio hanno costretto la Reggiana a rilasciare un tempestivo comunicato di scuse al club canarino anche a nome dello stesso Magalini. Ieri, la risposta del Modena che, nell’accettare le scuse della Reggiana, tiene, però, a ribadire di aver sempre operato nella legalità e nella massima trasparenza. A innescare le dischiarazioni del diesse granata i tre acquisti effettuati da Capuano nell’ultimo giorno di mercato: Maritato, Carraro e Sosa, tre colpi che hanno strappato l’applauso dello stesso Magalini che, però, ha poi posto dubbi su come il Modena avrebbe pagato i giocatori acquistati. Una brutta uscita che la Reggiana ha cercato subito di minimizzare, per poi uscire, più opportunamente, con un messaggio di scuse. La reazione del Modena non è stata immediata, ma ieri il club canarino ha risposto a sua volta con un breve comunicato: «Il Modena Fc in relazione alle inopportune dichiarazioni del direttore sportivo dell’Ac Reggiana, Giuseppe Magalini, e successiva note di scuse presentata tramite il comunicato stampa dalla società e dallo stesso direttore, con la presente nota accetta le scuse ma ribadisce, almeno che ce ne fosse bisogno, di aver sempre operato nel rispetto della normativa federale vigente e nei principi di massima trasparenza e legalità». L’incidente diplomatico quindi rientra e la parola viene rinviata al campo. Ma non al 10 settembre, ma al giorno dopo, lunedì 11 alle 20,45, perchè il derby, in programma al Mapei Stadium, è stato posticipato per esigenze televisive essendo stato scelto come big match da Rai Sport e sarà trasmesso in diretta sul canale sportivo della tv di Stato.
DA CHE PULPITO...
“Non so come il Modena possa pagare i giocatori che ha preso. Li avrà messi al minimo, poi li pagherà in altro modo”. Queste le parole del diesse della Reggiana Stefano Magalini al termine del calciomercato, anche se la Reggiana aveva subito inviato scuse ufficiali. Nelle sue dichiarazioni c’è l’implicito riconoscimento che il Modena ha centrato tre acquisti importanti, ma anche accuse pesanti al club gialloblù. Può anche darsi che Magalini abbia ragione, ma doveva ricordarsi che soprattutto senza prove, le parole sono pietre. E che solo chi è senza peccato può scagliare la prima pietra, non chi, per il calcio scommesse, ha avuto, in primo e secondo grado, una squalifica di 3 anni e 3 mesi, ridotta a 15 mesi dal Tnas. (e.b.)
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