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Hamilton: «La differenza? Il motore Mercedes»

Hamilton: «La differenza? Il motore Mercedes»

«Questo GP ha dimostrato che è meglio di quello della Ferrari. Lotta per il titolo ancora apertissima»

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MONZA . «Il nostro motore è migliore di quello della Ferrari, questa gara l'ha dimostrato». Con questa frase detta sorridendo dal podio, Lewis Hamilton un pò voleva stuzzicare i tifosi della Rossa che lo fischiavano, ma un pò è stata la sua sintesi di una giornata per lui perfetta. Incassato ieri il record di 69 pole in carriera, il britannico ha inanellato la sesta vittoria stagionale e si è preso la leadership del Mondiale strappandola a Sebastian Vettel dopo un lungo inseguimento. Con sette gare davanti, la sfida è più che mai aperta, anche se il team principal Mercedes, Toto Wolff, frena gli entusiasmi, avvertendo che quello portato a Monza è l'ultimo motore disponibile per la stagione, che non avrà altri aggiornamenti.

«La lotta continuerà, la strada è ancora molto lunga. Nel prossimo Gp, a Singapore, la Ferrari sarà particolarmente veloce - ha detto Hamilton - ma intanto è fantastico aver fatto due vittorie consecutive. Da tanto Vettel era in testa al Mondiale. Ritrovarmi davanti, pur di poco, è una grande soddisfazione». Il pilota delle Mercedes sente che il vento è cambiato. «Le nostre ultime due gare sono state una più forte dell'altra, stiamo mostrando la nostra vera consistenza - ha spiegato. Non so bene perché il passo della Ferrari non fosse vicino ma oggi la macchina mi ha dato sensazioni fantastiche: avevamo più margine di manovra, è stato più facile estendere la vita delle gomme. Bottas ha fatto un fantastico lavoro. So che è una doppietta difficile da accettare per tifosi italiani».

Wolff guarda invece alle criticità, che lo preoccupano: «Da adesso in poi non possiamo introdurre nuove power unit e siamo preoccupati. Abbiamo portato un motore nuovo a Monza per prenderci questi punti ma fino a fine campionato può essere difficile, dato che la Ferrari può fare aggiornamenti». Il team principal della Mercedes ha anche indicato in Bottas la chiave per arrivare al Mondiale: "E' difficile decidere ora il suo ruolo, vedremo nelle prossime gare - ha sottolineato - di sicuro può giocare un ruolo importante». Il finlandese non parla del futuro, ma ammette che la Mercedes è cambiata: «Oggi la macchina era molto stabile, molto forte. Noi eravamo veloci sui rettilinei, ma stavolta anche in tutte le curve - ha detto. Abbiamo trovato una stabilità che finora ci mancava, però non possiamo contarci per la prossima gara. A Singapore potrebbe essere completamente diverso».

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