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Il Fiorano spreca, l’Agazzanese punisce

di Marco Bedini
Il Fiorano spreca, l’Agazzanese punisce

Eccellenza. Partenza amara: la squadra di Fontana spinge e colpisce i legni, la quotata matricola passa in contropiede

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FIORANO. Il Fiorano, la sorpresa della scorsa stagione, stecca alla prima di campionato contro la “falsa” matricola Agazzanese che si è presentata già in un buon stato di forma e alla fine di una partita combattutissima è riuscita ad espugnare il “Graziano Ferrari”.

Nella prima frazione di gioco meglio gli ospiti che hanno creato due buonissime occasioni per segnare, mentre nella ripresa è salito in cattedra il Fiorano che ha creato tanto, ma ha sprecato ed è stato castigato da un veloce contropiede chiuso da Bonomi.

L’Agazzanese è la prima a farsi vedere in avanti e va al tiro due volte con Delfanti e Lombardi, in entrambi i casi palla alta. Il Fiorano impiega un po’ di più ad entrare in partita e intorno a metà tempo Zamble, in scivolata dall’altezza del dischetto, sfiora il palo a conclusione di una bella azione sulla sinistra Alicchi/Hajbi. Alla mezz’ora Bonadonna salva il risultato su conclusione ravvicinata di Burgazzoli e sul seguente angolo è la traversa a mantenere inviolata la rete fioranese su un perfetto stacco di testa di Reggiani. Prima dello scadere c’è ancora tempo per due conclusioni dei padroni di casa: prima Tardini al volo manda alto e subito dopo Baldoni sfiora l’incrocio con un gran destro da fuori.

Al rientro in campo il Fiorano è decisamente più pimpante e attacca con maggiore incisività. Al 55’ Alicchi costringe Daffe a respingere coi pugni una punizione da fuori area, tiro forte, ma poco angolato. Sull’altro fronte è Bonadonna a respingere un diagonale di Vago. Al quarto d’ora Zamble s’invola sul filo del fuori gioco e appena dentro l’area lascia partire una bordata tremenda che però termina alta. Il Fiorano fa la partita e gli ospiti tentano veloci ripartenze, ed è su una di queste che Bonomi, da poco entrato in campo, insacca su corta respinta della difesa. Il pareggio sembra cosa fatta al 28’ quando Tardini da venti metri scaglia un preciso tiro che però viene respinto dall’incrocio dei pali e Alicchi non è sufficientemente freddo a ribadire in rete la palla che gli carambola sui piedi. Il Fiorano insiste e ci prova con Saetti Baraldi dalla distanza, respinge Daffe e lo stesso portiere ospite salva il risultato al 49’ su un bel diagonale di Gamberini.

Spogliatoi. «Nell’arco dell’intera partita abbiamo meritato di più – commenta Mirko Fontana a fine gara – abbiamo giocato un buon calcio e creato tante occasioni, ma dobbiamo imparare ad essere più cattivi e più cinici sottoporta».

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