LEADER IN DIFESA
Ligi: «Le nostre armi? Sacrificio, cattiveria, agonismo ed intensità»
LA SPEZIA. La porta del Carpi è rimasta inviolata grazie alle tante parate di Colombi ma anche grazie alla buona prestazione della linea difensiva, capitanata dall’esperto Alessandro Ligi, uno dei...
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LA SPEZIA. La porta del Carpi è rimasta inviolata grazie alle tante parate di Colombi ma anche grazie alla buona prestazione della linea difensiva, capitanata dall’esperto Alessandro Ligi, uno dei nuovi arrivati in casa Carpi. Il difensore è sulla falsariga del gruppo e predica umiltà.
«E’ la seconda vittoria consecutiva – afferma l’ex centrale di Crotone e Cesena – siamo, insomma, partiti con il piede giusto. Con sacrificio, cattiveria, agonismo ed intensità. Il nostro obiettivo? Presto detto. Raggiungere al più presto possibile quello che ci siamo prefissati cioè i 50 punti».
Un bagno d’umiltà.
«E’ stata questa caratteristica che ha portato il successo al Carpi. Dobbiamo essere umili, vogliamo mantenere la categoria, in primis, e ci alleniamo per questo».
In verità il Carpi, negli ultimi anni di B, ha sempre fatto i play off.
«La squadra è totalmente differente, è cambiata tanto. Sono rimasti 4-5 giocatori rispetto a prima. Perciò guardiamo passo dopo passo, partita dopo partita. Siamo partiti con il piede giusto ma avendo cambiato tanto sono convinto che, in futuro ci saranno anche dei momenti di difficoltà. Perciò il nostro obiettivo è, e resta, la salvezza».
La Salernitana?
«Giocheremo come oggi (ieri ndc). Come sempre, con intensità ed agonismo. Poi il campo sarà sovrano».
«E’ la seconda vittoria consecutiva – afferma l’ex centrale di Crotone e Cesena – siamo, insomma, partiti con il piede giusto. Con sacrificio, cattiveria, agonismo ed intensità. Il nostro obiettivo? Presto detto. Raggiungere al più presto possibile quello che ci siamo prefissati cioè i 50 punti».
Un bagno d’umiltà.
«E’ stata questa caratteristica che ha portato il successo al Carpi. Dobbiamo essere umili, vogliamo mantenere la categoria, in primis, e ci alleniamo per questo».
In verità il Carpi, negli ultimi anni di B, ha sempre fatto i play off.
«La squadra è totalmente differente, è cambiata tanto. Sono rimasti 4-5 giocatori rispetto a prima. Perciò guardiamo passo dopo passo, partita dopo partita. Siamo partiti con il piede giusto ma avendo cambiato tanto sono convinto che, in futuro ci saranno anche dei momenti di difficoltà. Perciò il nostro obiettivo è, e resta, la salvezza».
La Salernitana?
«Giocheremo come oggi (ieri ndc). Come sempre, con intensità ed agonismo. Poi il campo sarà sovrano».
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