Saric: «Il sogno è realtà»
«L’esordio in B è stato fantastico. E ringrazio tutti»
2 MINUTI DI LETTURA
LA SPEZIA. Dall’allenatore ai giocatori il filo conduttore è lo stesso: la felicità. La felicità per il colpo esterno, per una vittoria sudata e sofferta e, perciò, ancora più bella. Parte Dario Saric che ringrazierebbe personalmente anche uno ad uno i 117 tifosi carpigiani del Picco se ne avesse la possibilità. In fondo c’è da capirlo. Esordio migliore, con vittoria, non poteva esserci per l’italo-bosniaco, classe 97, che ha giocato con la personalità di un veterano. «Sono soddisfatto? Di più. Esordire in B è un sogno che si avvera, farlo in una partita difficile come questa e vincere pure, giocando bene è veramente… non so… un sogno. Per questo devo ringraziare società e staff per la realizzazione di un sogno. Sono felicissimo, per la partita e per i tre punti che sono fondamentali per partire bene in questo momento della stagione». La sua carriera è fatta di gradini, piccoli passi, un po’ alla volta. Le giovanili a Cesena, la D a Castelvetro, la C lo scorso anno a Siena ed eccolo proiettato in B, con la stessa sfrontatezza di chi sa il fatto suo. «Sì. Ci sono dei gradini che devono essere scalati nella vita. Primo anno in D, poi anno scorso in C, ora in B, sono felicissimo perché mi hanno dato l’opportunità di restare con la squadra (si era parlato anche di un suo eventuale ulteriore prestito a Casertana e Siena ndc), e sono felice di giocarmi questa chance». Giocatore di quantità che, però, poteva anche segnare. «E’ stato un attimo, una palla allungata di mezzo metro. Speriamo nella prossima».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
