Missiroli fiducioso «La pausa è servita, pronti a rialzarci»
«Abbiamo aumentato i carichi di lavoro mettendo tanta benzina nelle gambe. E per fortuna si è chiuso il mercato»
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«Abbiamo avuto delle difficoltà ma non siamo stati disastrosi». Chiede tempo, ed equilibrio nei giudizi, Simone Missiroli. Il centrocampista dice la sua sull’avvio non proprio esaltante del campionato del Sassuolo e confida in una squadra rigenerata dalla pausa: «Non siamo partiti bene ma due partite sono poche per trarre delle conclusioni. Anche a Torino, fino all’eurogol di Belotti, eravamo in partita: si sono viste delle cose buone e delle altre meno buone. La sosta ci è servita per aumentare i carichi di lavoro che ora si abbasseranno man mano che ci avviciniamo alla partita con l’Atalanta. La pausa può averi aiutato per fare questo tipo di lavoro ma sappiamo che ci aspettano delle gare non facili. Dobbiamo pensare ad una partita per volta: se facciamo così possiamo fare bene con chiunque». Testa allora tutta rivolta a Bergamo, contro un’avversaria reduce da una stagione sontuosa e da un inizio di campionato complicato da un calendario tremendo: «Hanno una bella organizzazione, corrono molto e non vedo grandi differenze dall’anno scorso. Hanno zero punti ma non dobbiamo farci ingannare, sappiamo che calendario hanno avuto. Contro l’Atalanta sarà difficile, speriamo sia un po’ distratti dal debutto in Europa League…». Chi invece di distrazioni, in questo caso legate al mercato, non ne ha più è il gruppone neroverde, attraversato nelle scorse settimane da qualche mal di pancia inedito: «Se qualcuno fosse andato via probabilmente sarebbero arrivati degli innesti. Non è stato così e ora sono convinto che non ci saranno problemi: siamo un gruppo di ragazzi intelligenti, chi è rimasto si calerà perfettamente nel suo ruolo e aiuterà la squadra». Le voci di mercato non hanno invece riguardato Missiroli: «Chi volete che mi prenda dopo questi infortuni? Battute a parte, sono legato contrattualmente al Sassuolo e credo resterà qui per i prossimi anni. L’obiettivo è trovare la continuità che, a causa degli infortuni, è mancata in passato. Per questo col mister stiamo attenti al minutaggio, a gestire le mie fatiche: vogliamo evitare delle ricadute». Lui che è ormai un senatore non si scompone per alcune delle novità tecniche introdotte in questa stagione: «Con Di Francesco il gioco era più schematizzato. Abbiamo ottenuto grandi risultati in questo modo e ora forse dobbiamo abituarci alle novità, che ci danno più libertà e possibilità di scelta».
Giacomo Gullo
Giacomo Gullo
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