Modena, 360 paganti sono il minimo storico
Nella gara di Forlì primato negativo di presenze dal dopoguerra ad oggi
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Spesso i primati, positivi e negativi, sono come le ciliegie, uno tira l’altro. Nei giorni scorsi avevamo ricordato che per la prima volta il Modena avrebbe giocato una partita casalinga di campionato in esilio, con lo Stadio Braglia chiuso. Non era mai successo, neanche quando lo stadio cittadino si chiamava ancora ‘Marzari’, tanto che l’unico precedente risaliva al 1935, quando venne squalificato il vecchio campo e i gialli giocarono due gare in campo neutro. Ma qui parliamo di quasi preistoria del calcio. Lunedì scorso a Forlì siamo stati costretti a registrare un altro record negativo di cui tutti avrebbero fatto volentieri a meno, il minimo di spettatori paganti per una gara casalinga di campionato. E’ vero che il match con il Vicenza era casalingo solo per il calendario e per le statistiche, ma la sede, il giorno, l’orario, l’incertezza sulla sede fissa delle gare interne, oltre che il momento travagliato che sta vivendo il club gialloblù hanno partorito questo triste primato: 360 paganti, ai quali, per la statistica, vanno aggiunti i 63 abbonati, anche se forse pochi di loro hanno potuto andare a Forlì. Comunque il totale ufficiale di 423 paganti è il più basso mai registrato per una gara interna del Modena Calcio. Almeno dal 1945 in poi, cioè da quando sono disponibili dati attendibili. Nemmeno in occasione di ultime giornate senza ormai valore, con la squadra magari già retrocessa, il dato statistico era stato così sconfortante. Qualche esempio. Per Modena-Reggina, penultima gara casalinga della Serie B 1971/’72, con la squadra gialloblù già sprofondata in C1, fu stabilito il primato negativo del dopoguerra, appena 872 biglietti venduti. Che però venne battuto nell’ultima gara interna, Modena-Bari, che spinse solo 681 persone a recarsi (eroicamente…) al botteghino. Senza aggiungere i quasi 1.300 abbonati, che alzavano il totale dei paganti. Varrà la pena ribadire che in occasione di quelle gare il Modena era già retrocesso. Stessa situazione del campionato 1977/’78: all’ultima giornata, con i gialli aritmeticamente retrocessi in C1, per Modena-Ascoli vennero staccati 1.087 biglietti, anche senza contare gli abbonati. Stagione 1993/’94, ultimo turno: Modena-Brescia, pure qui gialloblù giù spacciati per di più in modo assurdo, vide 1.564 persone andare a comprare il biglietto. E in quel campionato gli abbonati erano più di mille (1.116). In conclusione, tutti questi numeri dicono chiaramente che far passare ai modenesi la voglia di gialloblù è un’impresa proibitiva. Anche se qualcuno, purtroppo, ci sta provando lo stesso.
Claudio Romiti
Claudio Romiti
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