napoli
Il sogno di Hamsik: «Voglio lo scudetto e un gol in più di Diego»
NAPOLI. Con la pausa delle nazionali ormai alle spalle si torna a pensare alla Serie A. Doppia seduta al Centro sportivo di Castel Volturno per il Napoli, che si prepara per la sfida di domenica...
2 MINUTI DI LETTURA
NAPOLI. Con la pausa delle nazionali ormai alle spalle si torna a pensare alla Serie A. Doppia seduta al Centro sportivo di Castel Volturno per il Napoli, che si prepara per la sfida di domenica sera (ore 20.45) allo stadio Dall’Ara contro il Bologna. Ma è stato anche il giorno delle parole di Marek Hamsik, che sulle pagine del giornale tedesco Kicker ha fatto il punto sugli obiettivi di questa stagione.
«Sarebbe pazzesco superare il record di gol di Maradona e vincere lo scudetto nella stessa annata - ha detto - Diego a Napoli è un idolo e sarebbe splendido stare avanti ad uno così. Lo scudetto? È il vero obiettivo stagionale: ci crediamo, anche perché il campionato sarà molto equilibrato e saremo in cinque a puntare il primo posto. Ora però mi basta strappare il record a Maradona».
E sul suo futuro professionale lo slovacco sembra avere le idee chiare: «Nel calcio è difficile perché non si sa mai cosa accade, ma io non penso a lasciare Napoli. In passato ho rifiutato offerte di Juventus e Milan perché non mi sentivo pronto, sono contento di essere rimasto sia dal punto di vista professionale che umano. Potrei finire la carriera qui, magari dopo aver vinto uno scudetto. Ma spero di non dover aspettare i 40 anni…».
In vista di Bologna buone notizie per Sarri che ha potuto lavorare con il gruppo al completo, visto il ritorno di Maksimovic. Ancora da valutare le condizioni di Jorginho, che aveva saltato un paio di allenamenti per un problema al piede; in preallarme Diawara. Rischio turnover per Insigne e Hamsik, rientrati stanchi dalla nazionale e forse preservati (almeno in parte) per la trasferta di Champions di mercoledì contro lo Shakhtar Donetsk. Al loro posto Milik (con Mertens a sinistra) e il brasiliano Allan.
«Sarebbe pazzesco superare il record di gol di Maradona e vincere lo scudetto nella stessa annata - ha detto - Diego a Napoli è un idolo e sarebbe splendido stare avanti ad uno così. Lo scudetto? È il vero obiettivo stagionale: ci crediamo, anche perché il campionato sarà molto equilibrato e saremo in cinque a puntare il primo posto. Ora però mi basta strappare il record a Maradona».
E sul suo futuro professionale lo slovacco sembra avere le idee chiare: «Nel calcio è difficile perché non si sa mai cosa accade, ma io non penso a lasciare Napoli. In passato ho rifiutato offerte di Juventus e Milan perché non mi sentivo pronto, sono contento di essere rimasto sia dal punto di vista professionale che umano. Potrei finire la carriera qui, magari dopo aver vinto uno scudetto. Ma spero di non dover aspettare i 40 anni…».
In vista di Bologna buone notizie per Sarri che ha potuto lavorare con il gruppo al completo, visto il ritorno di Maksimovic. Ancora da valutare le condizioni di Jorginho, che aveva saltato un paio di allenamenti per un problema al piede; in preallarme Diawara. Rischio turnover per Insigne e Hamsik, rientrati stanchi dalla nazionale e forse preservati (almeno in parte) per la trasferta di Champions di mercoledì contro lo Shakhtar Donetsk. Al loro posto Milik (con Mertens a sinistra) e il brasiliano Allan.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
