Gazzetta di Modena

Sport

«Solierese, uno spettacolo ma puntiamo a salvarci»

Eccellenza. I modenesi da ripescati si ritrovano soli in testa a punteggio pieno Il tecnico Maestroni: «Ho avuto i ragazzi che chiedevo, però le big sono altre»

2 MINUTI DI LETTURA





Alzi la mano chi si sarebbe immaginato una partenza di campionato della Solierese con due vittorie assolutamente convincenti dal punto di vista fisico e tecnico. Dopo le due sfide di coppa nessuno avrebbe scommesso una reazione del genere da parte dei ragazzi di mister Maestroni, eppure.

Eppure dopo le prime due uscite i gialloblu si ritrovano a punteggio pieno rivelandosi un avversario ostico per chiunque, demolendo i tanti dubbi degli scettici.

La Solierese resta una ripescata ma con nessuna intenzione di essere la vittima sacrificale della categoria, anzi.

Maestroni ovviamente si dice gratificato dei suoi giocatori: «Sono molto contento di come i ragazzi abbiano approcciato le ultime due gare. In coppa c’è stata una sorta di apprendistato che ci ha messo davanti a ciò che ci aspetterà durante l’anno. La reazione è stata quella giusta, e sul campo si sono visti i frutti. I sei punti però non devono distrarci dal nostro obiettivo che è e resta la salvezza. Credo che in questo torneo ci siano 7-8 squadre fuori competizione e che faranno un campionato a parte. Nelle prime due giornate abbiamo incontrato quelle che dovrebbero essere due concorrenti alla lotta salvezza ed è stato importante fare bottino pieno, così come sarà importantissima la sfida di domenica prossima col Pallavicino. Purtroppo anche in questo inizio di campionato dovremo fare a meno di pedine per noi importanti, l’ultima è Enrico Montorsi, ma ho la fortuna di avere un organico di livello e chiunque scenderà in campo non farà rimpiangere gli assenti. Devo ringraziare la società che in questo mercato è riuscita ad accontentarmi prendendo i giocatori che avevo chiesto, i quali non stanno deludendo le mie aspettative. Si sono inseriti subito bene con il resto del gruppo e li vedo molto affiatati durante gli allenamenti».

Mister, con questi innesti avete preso giocatori che vi permettono di variare il sistema di gioco da voi utilizzato l’anno passato, soprattutto nel reparto offensivo: «È così. Era giusto darci nuove possibilità per essere più imprevedibili ed efficaci in avanti. Anche negli altri settori del campo però abbiamo aggiunto elementi che ci daranno man forte per le fasi di copertura e di impostazione. Abbiamo lavorato in maniera oculata in vista di un torneo pieno di insidie. Sono molto contento dell’organico che ho a disposizione, ma dobbiamo rimanere coi piedi per terra se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo».

Devis Bellimbusto

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google