Modena giocherà al PalaMolza
Pallamano. Concessa la deroga, sabato la squadra di Sgarbi debutta in A1
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Sfida nuova, impianto vecchio. La Scuola Pallamano Modena che ritrova la massima serie debutterà sabato al PalaMolza. Lo storico palazzetto non è a norma per il campionato, ma la società gialloblù ha ottenuto una deroga per quest’anno. Per la prossima stagione l’assessore allo Sport, Giulio Guerzoni, confida di utilizzare «fondi regionali per il miglioramento dell’impianto». Un miglioramento chiesto a gran voce dalla società. «Ci vergogniamo un pochino a ospitare le squadre di tutta Italia – garantisce il presidente gialloblù, Claudio Sgarbi - . Vorrei essere fiero di ospitare a Modena le altre società, in un impianto accogliente anche sotto un punto di vista strutturale». Intanto, la nuova serie A è ai nastri di partenza e per la salvezza si prevede, citando il presidente, «una missione impossibile». Il club di via Molza si affida a un nuovo sponsor (Pantarei), allo stesso allenatore (Francesco Sgarbi) e all’impalcatura della squadra che ha dominato il girone C di serie A2 lo scorso anno. «Dalla stagione scorsa abbiamo perso un paio di giocatori – spiega il tecnico – tra cui Wengerter, il tedesco tornato in Germania. Avremo però qualche innesto dalle giovanili, sia dalla nostra sia dalla collaborazione con la Pallamano Decima. Qualche giocatore dell’Under 17 sta già lavorando con la prima squadra». Oltre ai cugini della Terraquilia Carpi, le avversarie si chiamano Bologna, Romagna, Cingoli, Tavarnelle, Padova e Teramo. Vi sarà un girone all’italiana con partite di andata e ritorno, poi partirà un labirinto. Le prime due squadre (come quelle degli altri due gruppi) saranno ammesse di diritto alla poule playoff per lo scudetto e avranno l’accesso garantito per la prossima serie A. si prevede un torneo unico con 14 formazioni. Tutte le altre compagini inizieranno un percorso a 5 fasi in cui saranno assegnati ulteriori 7 posti per il massimo torneo (l’ultimo tassello sarà la squadra promossa dalla serie A2). Le rimanenti scenderanno di categoria. «Con la formula dell’anno scorso faremmo un campionato tranquillo per la salvezza – garantisce Claudio Sgarbi – ma dobbiamo arrivare tra le prime 4 del girone per avere ragionevoli speranze di rimanere in serie A. È una missione impossibile perché non abbiamo giocatori professionisti e stranieri, ma proseguiamo con la nostra filosofia del chilometro zero».
Gabriele Farina
Gabriele Farina
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