Ora è ufficiale: Modena a porte chiuse
Domani contro il Renate allo stadio “Morgagni” di Forlì (ore 14,30) i canarini dovranno giocare senza spettatori
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A cento chilometri di distanza, nel primo pomeriggio di sabato e ora pure a porte chiuse. Basta così?
No, ci potrebbe essere di più. Ma intanto andiamo per gradi. Modena-Renate rimane calendariata per domani alle 14,30 tra le mura del “Morgagni” di Forlì, uno stadio che però rimarrà senza spettatori. L’ufficialità, dopo le indiscrezioni di giovedì sera,è arrivata nel primo pomeriggio di ieri. La Lega Pro, incassate le indicazioni del Prefetto forlivese, ha comunicato che la gara contro i nerazzurri brianzoli si giocherà a porte chiuse. Tale decisione crea un precedente importante che a questo punto andrebbe ripetersi ancora. E così il Modena potrebbe giocare ancora senza pubblico, potrebbe farlo addirittura sino al termine del campionato di serie C in corso. Già perché come ormai è noto, la società di viale Monte Kosica ha indicato il “Morgagni” alla Lega Pro come campo di gioco per le gare interne. L’ok definito è atteso dal Comune romagnolo. Ad onor del vero, fanno sapere da Forlì, per il momento si è ragionato solamente in merito alla partita di domani. Fatto sta che questa decisione resta un’indicazione da tenere in considerazione anche per le gare “casalinghe”, si fa ovviamente per dire, del futuro. Il tutto per buona pace di quei tifosi dei gialli che sarebbero andati a Forlì e soprattutto dei 63 abbonati che hanno sottoscritto la tessera stagionale nei mesi scorsi. Questa, comunque, la nota ufficiale pubblicata dal Modena sul proprio sito internet nel primo pomeriggio di ieri: “La Lega Italiana Calcio Professionistico, prendendo atto del provvedimento del Prefetto di Forlì del 13/9/2017 con il quale dispone lo svolgimento della gara Modena-Renate in assenza di spettatori per motivi di ordine e sicurezza pubblica, dispone che la gara venga disputata a porte chiuse. La Lega Italiana Calcio Professionistico precisa che per la disputa di una gara non sono ammessi tifosi all’interno dello stadio, le biglietterie dello stadio dovranno rimanere rigorosamente chiuse e non potrà essere messo in vendita nessun tipo di biglietto”.
Finisce così l’ennesima brutta telenovela di questa lunga estate di passione per chi vuole bene al Modena. Le prossime puntate, come si diceva, potrebbero essere già scritte con i gialli sempre costretti a giocare lontano dallo stadio Braglia e a porte chiuse da qui sino al termine della lunga stagione di terza serie.
Enrico Ballotti
No, ci potrebbe essere di più. Ma intanto andiamo per gradi. Modena-Renate rimane calendariata per domani alle 14,30 tra le mura del “Morgagni” di Forlì, uno stadio che però rimarrà senza spettatori. L’ufficialità, dopo le indiscrezioni di giovedì sera,è arrivata nel primo pomeriggio di ieri. La Lega Pro, incassate le indicazioni del Prefetto forlivese, ha comunicato che la gara contro i nerazzurri brianzoli si giocherà a porte chiuse. Tale decisione crea un precedente importante che a questo punto andrebbe ripetersi ancora. E così il Modena potrebbe giocare ancora senza pubblico, potrebbe farlo addirittura sino al termine del campionato di serie C in corso. Già perché come ormai è noto, la società di viale Monte Kosica ha indicato il “Morgagni” alla Lega Pro come campo di gioco per le gare interne. L’ok definito è atteso dal Comune romagnolo. Ad onor del vero, fanno sapere da Forlì, per il momento si è ragionato solamente in merito alla partita di domani. Fatto sta che questa decisione resta un’indicazione da tenere in considerazione anche per le gare “casalinghe”, si fa ovviamente per dire, del futuro. Il tutto per buona pace di quei tifosi dei gialli che sarebbero andati a Forlì e soprattutto dei 63 abbonati che hanno sottoscritto la tessera stagionale nei mesi scorsi. Questa, comunque, la nota ufficiale pubblicata dal Modena sul proprio sito internet nel primo pomeriggio di ieri: “La Lega Italiana Calcio Professionistico, prendendo atto del provvedimento del Prefetto di Forlì del 13/9/2017 con il quale dispone lo svolgimento della gara Modena-Renate in assenza di spettatori per motivi di ordine e sicurezza pubblica, dispone che la gara venga disputata a porte chiuse. La Lega Italiana Calcio Professionistico precisa che per la disputa di una gara non sono ammessi tifosi all’interno dello stadio, le biglietterie dello stadio dovranno rimanere rigorosamente chiuse e non potrà essere messo in vendita nessun tipo di biglietto”.
Finisce così l’ennesima brutta telenovela di questa lunga estate di passione per chi vuole bene al Modena. Le prossime puntate, come si diceva, potrebbero essere già scritte con i gialli sempre costretti a giocare lontano dallo stadio Braglia e a porte chiuse da qui sino al termine della lunga stagione di terza serie.
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