mondiali nuoto paralimpico
La formiginese Cecilia Camellini è sbarcata a Città del Messico
Ha preso il via la spedizione del nuoto paralimpico. L’appuntamento sono i mondiali che si svolgeranno dal 30 settembre al 6 ottobre a Città del Messico. «Penso sia la trasferta più lunga che abbia...
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Ha preso il via la spedizione del nuoto paralimpico. L’appuntamento sono i mondiali che si svolgeranno dal 30 settembre al 6 ottobre a Città del Messico. «Penso sia la trasferta più lunga che abbia mai affrontata, ma non sarà questo a preoccuparmi» - sono state le prime parole di Cecilia Camellini alla vigilia della partenza per Mexico City. «Le avversarie sono sempre le stesse e la mia amica olandese è molto forte. Vorrei partire con il piede giusto, ci metto la cattiveria, la solita grinta e la voglia di non solo di fare una bella gara, ma per portare a casa qualcosa di buono. Le variabili sono le 7 ore di fuso e l’altitudine, ma ci sono per tutti».
Matteo Poli , d.t. di Sea Sub e tecnico federale oltre che della formiginese, illustra le gare mondiali: «Le gare di Cecilia sono le stesse del programma che abbiamo portato alle Olimpiadi, ovvero 50-100-400 sl e 100 dorso, anche se la gara che è stata preparato in modo ottimale come lo scorso anno sono i 400 sl. Abbiamo lavorato bene e in questa gara la vedo cresciuta, mentre i 100 dorso definiamola gara di contorno, che ci serve per tenere il ritmo durante i campionati».
Matteo Poli , d.t. di Sea Sub e tecnico federale oltre che della formiginese, illustra le gare mondiali: «Le gare di Cecilia sono le stesse del programma che abbiamo portato alle Olimpiadi, ovvero 50-100-400 sl e 100 dorso, anche se la gara che è stata preparato in modo ottimale come lo scorso anno sono i 400 sl. Abbiamo lavorato bene e in questa gara la vedo cresciuta, mentre i 100 dorso definiamola gara di contorno, che ci serve per tenere il ritmo durante i campionati».
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