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«Sassuolo, serve la partita perfetta»

«Sassuolo, serve la partita perfetta»

Mister Bucchi: «Che emozione sfidare i bianconeri, una delle squadre più forti del mondo. Li affronteremo col 3-5-2»

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«Questa è la mia squadra». Cristian Bucchi è carico, motivatissimo e voglioso di rivedere in campo il “suo” Sassuolo, quello che a Bergamo ha giocato alla pari, se non meglio, con l’Atalanta e che oggi alle 12.30 si trova a sfidare l’imbattibile Juventus: «E’ una grande emozione giocare contro la Juve, loro sono una delle squadre più forti del mondo, vengono da sei scudetti consecutivi e hanno giocato due volte la finale di Champions negli ultimi tre anni. Loro rappresentano un modello e uno stimolo, anche sotto il profilo organizzativo e noi dobbiamo portare avanti quello che abbiamo iniziato a fare a Bergamo, vogliamo proseguire questo nuovo percorso».

Bucchi, come ovvio, non si fida della squadra di Allegri nonostante il pesante ko subito a Barcellona: «La Juventus nella sua storia ha dimostrato che nei momenti difficili sa uscire alla grande, la mentalità vincente e la grande voglia di far bene si costruiscono nel tempo, una partita non può certo far crollare tante certezze: mi aspetto una squadra fortissima. Hanno tutte le qualità: agonismo, palleggio, conclusione da fuori, contropiede, individualità di valore assoluto, può farti male in ogni modo, dovremo essere perfetti a partire dalla nostra idea di calcio. Oggi l’unico pensiero è alla Juventus e a fare la nostra prestazione».

Ancora una volta contro i bianconeri mancherà Berardi: «Non si è allenato tutta la settimana, ha una doppia ferita molto brutta e per questa partita sicuramente non ci sarà». E’ la continuità rispetto alla gara di Bergamo il mantra di Bucchi: «Una continuità non solo tattica, a Bergamo siamo stati capaci di cambiare a partita in corso e ho visto un grande animo. Devo capire il modo migliore per far rendere la squadra, una squadra che non sentivo mia nelle prime due giornate mentre a Bergamo ho avuto una risposta positiva, non basta perchè è il primo piccolissimo passo. Da qualche settimana vedo però uno spirito diverso e che mi piace molto. Chi gioca? Chi ci mette l'anima e sta bene, ora stiamo bene anche fisicamente e posso scegliere. La difesa sarà a 3, ma in modo tale che si possa interpretare anche a 4. Ci sarà sicuramente anche il momento in cui passeremo anche a 5, magari la Juve ci metterà in difficoltà...» ironizza il tecnico. Per finire Bucchi parla di alcuni singoli: «Matri sta migliorando è in crescita e il mercato è alle spalle, sia lui che Peluso sono importanti per noi. Sensi? Mi piace il suo spirito, si mette a disposizione e fa le due fasi, poi ha anche ottime qualità, ma soprattutto si sta sacrificando e lotta. Non ho dei consigli specifici per Falcinelli - conclude l’ex bomber - è difficile vedere un attaccante prendere 6 in pagella, ma le critiche fanno parte del nostro mestiere, è normale. I gol suoi e degli altri attaccanti arriveranno, le prestazioni già ci sono».

Paolo Seghedoni

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