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Arrivabene: «Lotteremo fino all’ultima curva»

Arrivabene: «Lotteremo fino all’ultima curva»

«Dispiaciuti per i tifosi, ma abbiamo il Cavallino cucito sul cuore». Sei gare per la volata finale

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«Siamo davvero dispiaciuti e delusi per i nostri tifosi, non è il risultato che ci aspettavamo. Quello che possiamo promettere è che non è finita. È più difficile ma non è impossibile. Tutti abbiamo i il cavallino cucito sul cuore e promettiamo di lottare fino all’ultima curva del campionato».

Così Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari, commenta ai microfoni di Sky Sport il ritiro dei due piloti Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen nel Gran Premio di Singapore.

«Ora siamo sotto investigazione e ho trovato molto singolare che avessero chiamato prima i nostri piloti e poi con ritardo il pilota della Red Bull», ha aggiunto a proposito dell’incidente al via. «Mi dispiace molto ma ci rifaremo. La macchina è ottima, abbiamo due ottimi piloti e c’è tutta l’intenzione di lottare fino alla fine. Sebastian la pensa come noi - conclude il team principal Arrivabene - abbiamo la convinzione che la macchina è buona e lo è». SEI TURNI ALLA FINE

Archiviata la sfida con beffa ferrarista a Singapore, mancano ancora sei prove alla fine del Mondiale di Formula 1. Sei Gran premi che decideranno la stagione, sia per quanto riguarda la corsa al Mondiale piloti, sia a quello dei costruttori. Il circus ripartirà il primo ottobre, con l'appuntamento il Petronas Malesia Gran prix, a Sepang, e proseguirà l'8 ottobre a Suzuka, in occasione del Japanese Gp.

Il 22 ottobre si correrà, invece, ad Austin, dove è fissato il Gp degli Stati Uniti, sul circuito delle Americhe. Il 29 ottobre toccherà al Gp del Messico, sull'autodromo Hermanos Rodriguez a Città del Messico.

Ultime due prove il 12 e il 26 novembre, rispettivamente nell'autodromo José Carlos Pace a San Paolo del Brasile e nello Yas Marina circuit ad Abu Dhabi.

Un finale rovente in cui la Ferrari dopo la brutta figura di Monza e la disfatta di ieri a Singapore dovrà cercare di trovare immediatemente soluzioni tecniche e strategiche per colmare il divario esistente in questo momento con la Mercedes per evitare di compromettere definitivamente la corsa al titolo sia per quanto riguarda il mondiale piloti, che vede Vettel in ritardo di 28 punti rispetto ad Hamilton, sia in quello del mondiale Costruttori con la Mercedes che ha allungato pesantemente al comando.

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