Spiraglio di luce: Caliendo e Salerno ci riprovano
Dopo l’incontro post partita di sabato il patron gialloblù sembra disposto a trattare nuovamente la cessione del Modena con mister Safim. Ma è dura
MODENA Nella lista degli invitati del Modena Calcio a Forlì si scorge il nome di Carmelo Salerno, l’imprenditore modenese titolare dell’impresa Safim che dopo essere arrivato alla stesura del contratto preliminare con Antonio Caliendo ha poi dovuto abbandonare il tavolo delle trattative quando ormai aveva in mano la penna per firmare quello definitivo.
Una rottura avvenuta con tanto di botta e risposta a suon di comunicati e che sembrava insanabile con Caliendo successivamente impegnato in un tour attraverso la Penisola per incontrare improbabili acquirenti.
La presenza di Carmelo Salerno al Morgagni non poteva passare inosservata nel deserto dell’impianto di Forlì: accompagnato dai suoi professionsti si è sistemato qualche fila più in alto rispetto a quella in cui stavano seduti Antonio Caliendo, la moglie Alessandra Canale, Fabrizio Malavasi, imprenditore di Carpi, e Angelo Forcina. Salerno ha avuto modo di parlare con Forcina e Alessandra Canale in un clima molto disteso e subito dopo la partita ha avuto un colloquio personale con Antonio Caliendo. Si è parlato ovviamente del Modena e della sua cessione anche di una nuova possibile piattaforma su cui cercare un’intesa che comunque non è stata trovata. Ma non è finita lì perchè Salerno e Caliendo dovrebbero ritorvarsi, il condizionale è d’obbligo, ad inizio settimana tanto che lo stesso patron gialloblù oggi potrebbe tornare da Montecarlo apposta. Caliendo, che ha ormai preso atto della situazione disastrosa in cui ha portato il Modena e dell’impossibilità di accendere anche solo una piccola fiammella di rilancio considerato l’isolamento in cui si trova, le scadenze finaziarie premono (già oggi servono 200mila euro per il fisco) e si sarebbe mostrato disponibile a portare avanti il discorso appena avviato. Idem da parte di Salerno che il Modena lo sta trattando ormai da un anno. Ma il problema sono le condizioni: entrambe le parti sarebbero disposte a fare un passo in avanti verso la conclusione della trattativa, ma lo scoglio rimane la situazione debitoria della società.
Se Caliendo non pone condizioni proibitive e si arriva a un accordo sui debiti potrebbe anche arrivare a sorpresa una fumata bianca indispensabile per il futuro del calcio modenese. Ma sarà dura. (p.v.)
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