arrampicata sportiva. campionati del mondo giovanili
Giulia Medici costretta alla resa in semifinale
Giulia Medici si ferma prima della cima. La storica portacolori dell’Asd sassolese Vertigine 1996 si arresta in semifinale ai Campionati del mondo giovanili di arrampicata sportiva disputati a...
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Giulia Medici si ferma prima della cima. La storica portacolori dell’Asd sassolese Vertigine 1996 si arresta in semifinale ai Campionati del mondo giovanili di arrampicata sportiva disputati a Innsbruck. Eppure, in Austria la scandianese di nascita (e modenese d’adozione) è stata in grado di superare la concorrenza durante la fase di qualificazione, a partire dalla russa Iuliia Panteleeva e dalla statunitense Margo Hayes.
«In semifinale non sono riuscita a mostrare il mio meglio – confessa – perché ho compiuto tanti errori che mi sono costati la finale. Forse la fortuna non è stata dalla mia parte questa volta, ma non importa: sono sicura che il mio tempo giungerà».
La mente è già rivolta al Campionato europeo di Slany (Repubblica Ceca) senza dimenticare il sogno olimpico: nel 2020 a Tokyo. (g.f.)
«In semifinale non sono riuscita a mostrare il mio meglio – confessa – perché ho compiuto tanti errori che mi sono costati la finale. Forse la fortuna non è stata dalla mia parte questa volta, ma non importa: sono sicura che il mio tempo giungerà».
La mente è già rivolta al Campionato europeo di Slany (Repubblica Ceca) senza dimenticare il sogno olimpico: nel 2020 a Tokyo. (g.f.)
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