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Modena, c’è un dg: Claudio Anellucci

Modena, c’è un dg: Claudio Anellucci

Ingaggiato da Caliendo per ristrutturare la società, ma è in avanscoperta per un gruppo brianzolo interessato al club

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Nel calcio italiano è conosciuto come il procuratore di Edison Cavani, l’uomo che ha favorito il passaggio faraonico del fortissimo attaccante uruguaiano dal Napoli al Paris Saint German. È anche l’uomo che ha orchestrato la cessione del Pisa Calcio entrando nella società e veicolando la proprietà da Petroni a Corrado. Claudio Anellucci è anche l’ultima sorpresa che Antonio Caliendo riserva ai tifosi del Modena Calcio. È già a Modena, è già stato presentato alla squadra e a Capuano e si è già messo la lavoro facendosi vedere al campo per l’allenamento pomeridiano dopo essersi intrattenuto in sede con Caliendo.

È uomo di calcio, arriva come direttore generale scelto da Caliendo, ma in realtà è in missione per conto terzi.

Claudio Anellucci, romano, arriva a Modena per affiancare Caliendo, disposto anche a lavorare eventualmente con Carmelo Salerno, ma l’ipotesi che si possa arrivare a una conclusione della trattativa tra Caliendo e mister Safim diventa a questo punto sempre più improbabile. Perchè Anellucci è entrato nel Modena su mandato di un gruppo di imprenditori brianzoli che sono interessati al club canarino, ma che prima di muovere passi importanti, vogliono vederci chiaro soprattutto dal punto di vista tecnico.

E Anellucci arriva proprio per fare una valutazione non solo dello stato finanziario e gestionale della società, ma anche per stilare una relazione sul potenziale tecnico della squadra da presentare ai suoi interlocutori lombardi.

Ma intanto lavorerà per il Modena di Caliendo e una delle sue priorità sarà quella di ottenere un incontro con il sindaco Muzzarelli e l’assessore Guerzoni per cercare di sbloccare la situazione legata allo stadio Braglia e al peregrinare del Modena a Forlì o su altri campi, una situazione che ha già provocato due diffide da parte della Lega di serie C che se non avrà l’indicazione di un campo fisso come alternativa al Braglia, che il Comune aveva concesso al Modena di indicare come campo principale, farà fioccare sconfitte a tavolino e l’esclusione dal campionato.

Questo solo il problema più serio, e se vogliamo insormontabile fino a quando ci sarà Caliendo, che il nuovo digi dovrà cercare di risolvere. Poi tutto il resto da affrontare, un autentico sfacelo a tutto campo che sta facendo precipitare il Modena Calcio verso il fallimento tecnico e societario. Una situazione che porta la firma di Antonio Caliendo.

Claudio Anellucci ci prova, ma proverà soprattutto a fare quello che gli è riuscito a Pisa: veicolare il Modena verso un’altra proprietà. Crediamo che sia qui soprattutto per questo obiettivo. (e.b.)

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