Berardi stringe i denti, domani vuole esserci
Sassuolo. Ieri l’attaccante ha svolto tutto l’allenamento e si candida al rientro per la sfida contro il Bologna. Lavoro differenziato per Duncan e Pierini
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Per la prima volta in gruppo dopo Bergamo: basta il bollettino dell’allenamento di ieri per riaccendere le speranze sul possibile ritorno di Berardi con il Bologna. In realtà, già una settimana fa il tecnico Bucchi aveva denotato un discreto ottimismo sul rientro dell’attaccante calabrese nel derby di domani con i rossoblù. «Potrebbe farcela: dipenderà molto da lui - aveva detto il mister - e dalla sua capacità di sopportare il dolore». Berardi non ha seguito la squadra in Sardegna e non ha preso parte alla prima vittoria in campionato del Sassuolo, restando in città in attesa che la ferita rimediata contro l’Atalanta guarisse e gli consentisse di ricominciare a correre. E ora scalpita per rientrare dal primo minuto al Mapei Stadium dopo aver saltato anche l’ultima in casa contro la Juve. La sensazione è che, in qualche modo, Berardi contro il Bologna sarà della partita: se non dal primo minuto, almeno per la panchina, pronto ad entrare a gara in corso. Per mister Bucchi, insomma, rispetto alla trasferta di Cagliari, Berardi potrebbe essere l’arma in più da aggiungere ad un potenziale offensivo che ha bisogno delle giocate del talento calabrese. Il possibile rientro di Berardi compensa il rischio forfait di Duncan, che nella seduta di ieri ha lavorato a parte insieme a Pierini. Per il resto, mister Bucchi ha qualche dubbio da sciogliere nella costruzione dell’undici anti-Bologna. Il gol di Cagliari ha rilanciato di molto le quotazioni di Matri: a farne le spese dovrebbe essere Falcinelli. A centrocampo invece è più che probabile il ritorno tra i titolari di Sensi.
Giacomo Gullo
Giacomo Gullo
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