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Calabro: «Contento per come la squadra ha rialzato la testa»

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Calabro: «Contento per come la squadra ha rialzato la testa»

«Era la prima volta che giocavamo dopo una sconfitta e abbiamo avuto una bella reazione su un campo difficile»

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CHIAVARI. Mister Calabro si può consolare: la reazione della squadra alla sconfitta col Foggia c’è stata e la porta inviolata di Chiavari è una primizia assoluta per la storia del Carpi, che in questo campo aveva sempre subito gol nei quattro precedenti. Un campo talmente maledetto, quello ligure, che ci aveva rimediato la prima sconfitta anche il Carpi di Castori, quello che poi avrebbe conquistato la A. Gli 11 punti in classifica rappresentano la miglior partenza di sempre del Carpi in Serie B. Sono quindi tanti spunti per cui essere soddisfatti: “Fare punti in questo campo – ha detto il tecnico biancorosso – non è semplice per nessuno. L’anno scorso allenavo una squadra che giocava su un campo sintetico e so che fatica si fa per adattarsi. Il primo tempo è stato attendista e poco spettacolare, ma nel secondo tempo siamo andati molto vicini al vantaggio con un paio di tiri da lontano, con una punizione e alla fine con il colpo di testa di Saric. Siamo contenti perché diamo continuità di risultati dopo una sconfitta che non ci è piaciuta con il Foggia. Per la prima volta venivamo da una sconfitta e volevo vedere una reazione. Avremmo potuto anche vincerla ma non sarebbe stato importante quanto aver rivisto l’atteggiamento giusto da parte della squadra”. Prima partita ufficiale della stagione senza Mbakogu, punto di riferimento dell’attacco: “Jerry è il leader di questa squadra, il faro. Quando manca sappiamo che siamo chiamati tutti a dare qualcosa di più. Oggi ci siamo riusciti, creando situazioni favorevoli anche in fase offensiva”. Maglia da titolare, dopo quasi un mese, per Malcore: “Sono molto contento della sua gara. Ha fatto una partita di sacrificio, creandosi anche due situazioni in cui poteva fare gol. Ha impensierito due difensori centrali e per un attaccante che l’anno scorso era in Serie D è già un risultato importante”. Ora gli occhi sono puntati sul Pescara, che farà visita al Cabassi il prossimo sabato 30 settembre alle ore 15: “Adesso abbiamo di fronte una settimana “tipo” di lavoro. Contro l’Entella, per forza di cosa abbiamo dovuto fare ragionamenti, viste le tre partite in una settimana. Il Pescara è una squadra che corre ed è organizzata. Dobbiamo cercare di colmare il deficit tecnico con aggressività e voglia di vincerla”. (f.g.)

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