Pavullo e Modenese, le “matricole terribili”
Neopromosse in Prima hanno iniziato il campionato con il piede sull’acceleratore Antonelli: «Abbiamo un progetto serio». Morandi: «Entusiasmo e gruppo solido»
2 MINUTI DI LETTURA
Matricole terribili: non c’è miglior modo per definire il Pavullo e la Modenese, che, pur essendo neopromosse in Prima, hanno evidentemente deciso di non pagare lo scotto del salto di categoria, iniziando il campionato con il piede sull’acceleratore. È ovviamente prematuro fare voli pindarici, ma i punti conquistati nelle prime 2 giornate sono preziosi e, che servano per la salvezza o per obiettivi più prestigiosi, sarà solo il tempo a stabilirlo. Nel girone D, il Pavullo viaggia a punteggio pieno, ma mister Stefano Antonelli non è così sorpreso: «Sì, non parlerei di sorpresa, perchè da tempo stiamo lavorando ad un progetto serio, facendo affidamento su un gruppo di ragazzi straordinari, che abitano in questa zona e che speriamo possano costituire lo zoccolo duro del Pavullo futuro. La squadra è giovane e, in estate, l’abbiamo cambiata poco: avevamo un gruppo importante per la Seconda e, ora, proviamo a proseguire la nostra idea di gioco». Sul girone e sugli obiettivi, Antonelli ha idee chiare: «I valori, a lungo andare, verranno fuori e, quindi, mi aspetto che Flos Frugi, Vignolese e Monteombraro cambino marcia; noi, invece, dobbiamo lottare per la salvezza, che sarebbe un grande risultato. Volevamo iniziare bene, perché poi sappiamo che l’inverno ci penalizzerà, costringendoci ad allenarci in condizioni precarie: è triste pensare che un comune come Pavullo non provveda a garantire strutture sportive all’altezza». Passando al girone C, anche la matricola Modenese è imbattuta e, con i suoi 4 punti, sta portando alta la bandiera di Modena in mezzo a tante compagini reggiane. Il diesse Daniele Morandi è soddisfatto: «Il nostro avvio è stato davvero buono e sono convinto che molto dipenda dallo spirito con cui stiamo giocando: abbiamo tanto entusiasmo e stiamo trovando delle energie inaspettate. Il salto di categoria si avverte, sia nella fisicità, che nella qualità, ma noi dobbiamo fare il massimo, cercando di conquistare la salvezza il prima possibile». Anche per la Modenese, una delle carte vincenti è la continuità: «Rispetto alla scorsa stagione, abbiamo cambiato poco, mantenendo un blocco solido di giocatori. Sicuramente, abbiamo qualità importanti soprattutto in attacco, dove a Nartey, Ouattara e Morandi, abbiamo aggiunto Azzurro e Gargano».
Andrea Fratti
Andrea Fratti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
