Anellucci chiude le porte a Salerno
«Basta: non ci sono più appuntamenti con Caliendo, chi vuole il Modena lo compra e basta. C’è chi è al lavoro per questo»
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Stop. Antonio Caliendo ha definitivamente sbattuto la porta in faccia a Carmelo Salerno, l’architetto titolare dell’impresa di costruzioni Safim di Modena che dopo aver raggiunto la fase del contratto preliminare, ha prima rotto la trattativa con Caliendo per riprenderla in questi giorni nel tentativo di trovare una quadra.
Dopo l’incontro della settimana scorsa, conclusosi con l’ennesima fumata grigio-nera, Salerno oggi avrebbe dovuto incontrare di nuovo Caliendo.
Ma Claudio Anellucci, nuovo direttore generale del Modena, impugna la maniglia della porta del Modena e la chiude con doppia mandata in faccia a mister Safim.
Il digi all’attacco: «Non ci sono appuntamenti e nemmeno più le condizioni per averne. Perchè se uno vuole il Modena, lo compra e basta. Se Carmelo Salerno non può e non ha i mezzi, lasci perdere e la smetta di farsi pubblicità perchè tutte queste voci sono un disturbo per chi sta lavorando per risolvere davvero i problemi del Modena Calcio».
Anellucci non si tiene: «È da un anno che Salerno sta trattando il Modena, ma le condizioni le detta chi vende non chi compra. Chiarisco bene: se voglio un’auto vado in concessionaria, la scelgo, la pago e la porto a casa. E il Modena lo deve acquistare chi può permetterselo e per portarlo in serie A. Non ce l’ho con Salerno, non lo conosco nemmeno, ma tutto ciò è ridicolo».
Ed ecco la porta che sbatte: «Caliendo ha chiuso con lui, stop. Ha altre soluzioni e in un angolo non ci finisce. Ci sono trattative serie in corso con professionisti e banche che da venti giorni stanno lavorando ed effettuando la “due diligence”. Si sta lavorando per una soluzione importante e anche per trovare uno sponsor da mettere su quella benedetta maglia che non lo ha. Tutte queste voci sono solo un elemento di disturbo e pubblicità gratuita».
Claudio Anellucci poi scopre anche le sue carte personali: «Io sono qui per la chiamata di Caliendo, ma anche perchè rappresento persone che stanno lavorando con l’intenzione di acquistare il Modena Calcio.
Che non fanno chiacchiere come qualcuno, ma che stanno operando per arrivare a una conclusione positiva anche se i risultati della squadra non sono certo favorevoli in proposito».
Si riferisce ad Aldo Taddeo: «Sta valutando attentamente la situazione, ma ripeto Caliendo in questo momento ha più opzioni».
Ha citato la squadra, situazione imbarazzante: «I risultati sono sotto gli occhi di tutti, ma della squadra ci sarà tempo per parlarne».
Paolo Vecchi
Dopo l’incontro della settimana scorsa, conclusosi con l’ennesima fumata grigio-nera, Salerno oggi avrebbe dovuto incontrare di nuovo Caliendo.
Ma Claudio Anellucci, nuovo direttore generale del Modena, impugna la maniglia della porta del Modena e la chiude con doppia mandata in faccia a mister Safim.
Il digi all’attacco: «Non ci sono appuntamenti e nemmeno più le condizioni per averne. Perchè se uno vuole il Modena, lo compra e basta. Se Carmelo Salerno non può e non ha i mezzi, lasci perdere e la smetta di farsi pubblicità perchè tutte queste voci sono un disturbo per chi sta lavorando per risolvere davvero i problemi del Modena Calcio».
Anellucci non si tiene: «È da un anno che Salerno sta trattando il Modena, ma le condizioni le detta chi vende non chi compra. Chiarisco bene: se voglio un’auto vado in concessionaria, la scelgo, la pago e la porto a casa. E il Modena lo deve acquistare chi può permetterselo e per portarlo in serie A. Non ce l’ho con Salerno, non lo conosco nemmeno, ma tutto ciò è ridicolo».
Ed ecco la porta che sbatte: «Caliendo ha chiuso con lui, stop. Ha altre soluzioni e in un angolo non ci finisce. Ci sono trattative serie in corso con professionisti e banche che da venti giorni stanno lavorando ed effettuando la “due diligence”. Si sta lavorando per una soluzione importante e anche per trovare uno sponsor da mettere su quella benedetta maglia che non lo ha. Tutte queste voci sono solo un elemento di disturbo e pubblicità gratuita».
Claudio Anellucci poi scopre anche le sue carte personali: «Io sono qui per la chiamata di Caliendo, ma anche perchè rappresento persone che stanno lavorando con l’intenzione di acquistare il Modena Calcio.
Che non fanno chiacchiere come qualcuno, ma che stanno operando per arrivare a una conclusione positiva anche se i risultati della squadra non sono certo favorevoli in proposito».
Si riferisce ad Aldo Taddeo: «Sta valutando attentamente la situazione, ma ripeto Caliendo in questo momento ha più opzioni».
Ha citato la squadra, situazione imbarazzante: «I risultati sono sotto gli occhi di tutti, ma della squadra ci sarà tempo per parlarne».
Paolo Vecchi
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