Si gioca lunedì pomeriggio a Forlì a porte chiuse. Poi giovedì sera
C'è l'ok della Prefettura: l’esilio del Modena proseguirà al Morgagni contro il Mestre
MODENA Di lunedì, come contro il Vicenza, e a porte chiuse, come contro il Renate. Ancora a Forlì, come nelle due gare già citate. L’esilio del Modena proseguirà al Morgagni contro il Mestre: il club romagnolo ieri ha ricevuto l’ok dalla Prefettura per far disputare la prossima gara “casalinga” dei canarini lunedì pomeriggio, con fischio d’inizio alle 14,30, rigorosamente a porte chiuse. L’ennesimo smacco nei confronti dei tifosi in una situazione ormai ridicola. Sta alla Lega Pro dare l’ufficialità, attesa nella giornata odierna. Il Modena, però, questa volta dovrà aver presentato la documentazione per indicare il Morgagni come campo di casa, perché è difficile che venga concessa una nuova deroga. Intanto sono stati ufficializzati giorni ed orari dalla 7ª alla 16ª giornata di campionato. Che senso avrebbe dirli, quando il Modena non sa dove giocherà in casa e quando già la prossima trasferta, il turno infrasettimanale con il Sudtirol programmato proprio ieri per le 18,30 di mercoledì prossimo, dovrà slittare a giovedì visto il posticipo forzato con il Mestre? La sola certezza, al momento, è che domenica 15 ottobre il Modena osserverà il turno di riposo. Il resto è un caos che va di pari passo con quello societario.
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