rosselli mutina
Il diesse Malavolta: «Una buona partenza e stiamo crescendo»
Giorgio Malavolta, diesse della Rosselli Mutina, fa il punto dopo le prime quattro giornate della squadra di Notari in Eccellenza. «Sono state ottenute due vittorie, un pareggio e una sconfitta. Una...
1 MINUTI DI LETTURA
Giorgio Malavolta, diesse della Rosselli Mutina, fa il punto dopo le prime quattro giornate della squadra di Notari in Eccellenza. «Sono state ottenute due vittorie, un pareggio e una sconfitta. Una partenza positiva. Ma siamo alle prime giornate ed è presto per fare pronostici, la nostra squadra si sta ancora “conoscendo” dal momento che molti dei componenti della rosa sono nuovi innesti. Lo scopo è quello di crescere sia come squadra sia come società. Certo sono molto contento per il successo di domenica scorsa contro il Salsomaggiore, una avversaria difficile da affrontare, e sono fiero che il gol vittoria sia stato segnato da un ragazzo della classe 1999 proveniente dal nostro settore giovanile. Quello che sta realizzando Matteo Razzoli rappresenta infatti il migliore esempio per tutti i ragazzi della Rosselli Mutina: ovvero che con l’impegno, la costanza e l’umiltà si può progredire dal vivaio alla prima squadra».
La Rosselli Mutina è approdata dalla Promozione all’Eccellenza: quali sono le differenze riscontrate in queste prime settimane di torneo?
«E’ chiaro che l’Eccellenza è una competizione nettamente più difficile. Non che la Promozione sia un campionato facile, tutt’altro, però le sfaccettature tecniche, organizzative e societarie sono ancora maggiori e più complesse. Per quanto riguarda il sottoscritto, si tratta della prima esperienza come direttore sportivo in Eccellenza: sono contento di aver accolto l’invito dei due patron Morselli e Galassini».
La Rosselli Mutina è approdata dalla Promozione all’Eccellenza: quali sono le differenze riscontrate in queste prime settimane di torneo?
«E’ chiaro che l’Eccellenza è una competizione nettamente più difficile. Non che la Promozione sia un campionato facile, tutt’altro, però le sfaccettature tecniche, organizzative e societarie sono ancora maggiori e più complesse. Per quanto riguarda il sottoscritto, si tratta della prima esperienza come direttore sportivo in Eccellenza: sono contento di aver accolto l’invito dei due patron Morselli e Galassini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
