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Salerno: «Mi indebitavo per salvare il Modena»

Salerno: «Mi indebitavo per salvare il Modena»

«Mai rilasciato interviste e ho fatto l’ultimo bonifico per iscrivere la squadra,  ma per Anellucci e Caliendo disturbo: lo tolgo e se serve mostro il contratto»

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Avevamo già interpellato martedì sera Carmelo Salerno chiedendogli una risposta alle dichiarazioni sul suo conto rilasciate da Claudio Anellucci, direttore generale del Modena, nominato da Caliendo ma non ufficializzato se non alla squadra e sprovvisto anche di un regolare contratto con il Modena che legittimi il suo ruolo. Mister Safim ha preferito leggersi bene l’intervento di Anellucci e, dopo aver ricevuto ieri mattina una chiamata da Caliendo che condivideva il pensiero del suo digi, ha deciso di intervenire con un comunicato in cui manifesta tutta la propria amarezza. Mister Safim è stato sul punto di prendere il Modena: dopo diverse stesure del contratto preliminare, rottura e ripresa della trattativa con Caliendo, era disposto ad assumersi tutto il debito del club gialloblù (circa 6 milioni) per ristrutturarlo e risanare la società. “Una folle idea per salvare 105 anni di storia” afferma nel suo comunicato, ma non così folle, però, da accettare la pretesa di Caliendo di ricevere una buonuscita di 500mila euro in cambio di una società ridotta allo sfascio, di una squadra con zero punti in una classifica che sarà gravata anche da una pesante penalizzazione senza uno stadio in cui giocare e di una realtà completamente da rifondare a suon di investimenti. Perchè Caliendo sta lasciando solo macerie e vuole anche che gli siano pagate.

Ecco il comunicato di Carmelo Salerno: «Questa mattina nel leggere un quotidiano sono rimasto basito dalle dichiarazioni denigratorie del sig. Anellucci nei miei confronti a cui viene tra l'altro, dedicata un'intera pagina. Non so a che titolo o a nome di chi parla il sig. Anellucci, ma mi trovo costretto ad alcune precisazioni.

A lui volevo solo ricordare che il sottoscritto, in un anno di trattative, pur sollecitato dai giornalisti modenesi, non ha mai rilasciato interviste o partecipato a trasmissioni televisive. Alla proprietà volevo ricordare che se ancora può parlare del Modena in serie C, è anche grazie al mio bonifico del 14/07/2017, esattamente un'ora prima della scadenza utile per l'iscrizione. Per far conoscere alla città e ai tifosi le richieste economiche della proprietà posso inoltre, se necessario, rendere pubblico il contratto che solo pochi giorni fa mi è stato sottoposto in presenza di stimati testimoni. Se poi la mia folle idea di indebitarmi per salvare 105 anni di storia del Modena FC è considerata dal sig. Anellucci e dalla proprietà come un disturbo, allora chiedo scusa e a malincuore tolgo definitivamente tale disturbo».

Non molli Salerno: chissà che le tocchi presto di dargli il benservito...

Paolo Vecchi

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