Sassuolo attento, Ciro Immobile è pronto a sparare
Serie A. Il bomber della Lazio è andato a segno otto volte ed è un autentico spauracchio per la formazione di Bucchi
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Un vero e proprio spauracchio per il Sassuolo che, domenica a Roma, deve cercare di reagire dopo il ko patito contro il Bologna al Mapei. Uno spauracchio di nome Ciro Immobile, autentico mattatore di questo avvio stagionale. Otto reti già messi a segno dal centravanti ex Juventus, Siena, Grosseto, Pescara, Genoa, Torino, Borussia Dortmund e Siviglia, conditi da tre assist per i compagni. Numeri che stanno facendo volare la squadra di Simone Inzaghi: la Lazio è infatti immediatamente a ridosso della coppia Juve-Napoli (che comandano a punteggio pieno) e della prima inseguitrice, ovvero l'Inter di Spalletti. E dire che Immobile, per ben due volte, è stato nel mirino del Sassuolo. La prima risale addirittura ai tempi della serie cadetta, l'anno con Fulvio Pea alla guida quello precedente all'arrivo di Di Francesco e alla promozione nel massimo campionato. L'allora digi Nereo Bonato era arrivato vicino all'attaccante di Torre Annunziata che era di proprietà della Juve e aveva giocato nel Grosseto. A quanto pare fu proprio Pea a scegliere di indirizzare la società neroverde su Ettore Marchi (che il tecnico lombardo già conosceva) e a lasciare libero Immobile che andò a fare le fortune del Pescara di Zeman con una stagione straordinaria (28 reti) conclusa con la promozione in serie A proprio ai danni dei neroverdi. Immobile, poi, tornò nel mirino del Sassuolo la stagione scorsa: reduce dall'esperienza non positiva in Andalusia con il Siviglia e dal ritorno in prestito al Torino, Immobile era stato trattato da Carnevali che però poi non affondò il colpo. L'attaccante, già nel giro azzurro, finì quindi alla Lazio con il Sassuolo che andò invece su Alessandro Matri. Insomma, le vie del Sassuolo e di Immobile si sono sfiorate ma mai incrociate, e domenica l'obiettivo dei neroverdi è di lasciare all'asciutto il centravanti biancazzurro.
SITUAZIONE
Senza Magnanelli, squalificato dal giudice sportivo, il tecnico Bucchi deve scegliere chi inserire nel cuore del centrocampo tra Missiroli e Sensi, anche se l'ex reggino ha lavorato a parte insieme a Pierini. Per il resto il tecnico dovrebbe insistere sul 3-5-2, con Matri favorito su Falcinelli almeno dal primo minuto. Ieri il centrocampista neroverde Frattesi è stato sottoposto ad un intervento di riduzione della frattura alla base del quinto metatarso del piede destro.
ARBITRO
Fabio Maresca di Napoli dirigerà la partita Lazio-Sassuolo, assistenti Bindoni di Venezia e Prenna di Molfetta, quarto ufficiale Sacchi di Macerata. Come Var Guida di Torre Annunziata e Saia di Palermo. (p.s.)
SITUAZIONE
Senza Magnanelli, squalificato dal giudice sportivo, il tecnico Bucchi deve scegliere chi inserire nel cuore del centrocampo tra Missiroli e Sensi, anche se l'ex reggino ha lavorato a parte insieme a Pierini. Per il resto il tecnico dovrebbe insistere sul 3-5-2, con Matri favorito su Falcinelli almeno dal primo minuto. Ieri il centrocampista neroverde Frattesi è stato sottoposto ad un intervento di riduzione della frattura alla base del quinto metatarso del piede destro.
ARBITRO
Fabio Maresca di Napoli dirigerà la partita Lazio-Sassuolo, assistenti Bindoni di Venezia e Prenna di Molfetta, quarto ufficiale Sacchi di Macerata. Come Var Guida di Torre Annunziata e Saia di Palermo. (p.s.)
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