il capitano biancorosso
Poli: «È mancata la nostra cattiveria»
di Enrico Ballotti
«Troppi contrasti persi, vogliamo e sappiamo come rialzarci»
2 MINUTI DI LETTURA
CARPI. Tocca a Fabrizio Poli, il capitano, analizzare la seconda sconfitta in campionato e casalinga del Carpi. Il difensore biancorosso commenta così la partita: «Primo tempo discreto, praticamente il loro gol è stata l’unica occasione concessa. In quel frangente siamo stati lenti a scivolare e così sono saltate tutte le marcature. Conoscevamo quelle che sono le peculiarità del Pescara: tagli e inserimenti dei centrocampisti. Non a caso la loro rete è nata da un’azione così strutturata». Dopo l’1-0, però, non è arrivata la reazione che solitamente i biancorossi sono in grado di proporre: «E’ mancata proprio una reazione e questo il Carpi non se lo può permettere. Nella ripresa è non c’è stata cattiveria, la nostra cattiveria e praticamente non siamo mai riusciti ad essere pericolosi. Anche per questo credo che il risultato finale sia giusto». Si tenta, a caldo, di analizzare le maggiori pecche carpigiane: «Se una squadra come la nostra non vince un contrasto non va da nessuna parte. C’è poco da fare. Mi ripeto, ma credo che tutto sia dipeso dalla cattiveria. Deve essere sempre un ingrediente fondamentale. La condizione atletica? Forse oggi non eravamo brillati, ma vedremo in settimana». C’è preoccupazione per questa serie di risultati così così: «Ovviamente noi viviamo per la vittoria o comunque per fare punti. Quando perdi è sempre dura lavorare con più tranquillità e serenità. Ma siamo professionisti e non siamo nemmeno nuovi del mestiere, sappiamo quello che bisogna fare in certi casi». Per chiudere il Venezia, prossimo avversario del Carpi (si gioca domenica prossima): «Una neopromossa tosta e difficile da sfidare. Sarà una partita fondamentale». Parola di capitan Poli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
