A Formigine big match senza vincitori
di Fabrizio Tosi
Promozione B. La Pieve Nonantola in vantaggio, i verdeblù ribaltano il risultato, falliscono il ko e Aning pareggia: 2-2
3 MINUTI DI LETTURA
FORMIGINE. Una sfida dal sapore di eccellenza ha animato per oltre novanta minuti il prato del Pincelli, con il big - match tra il Formigine e La Pieve Nonantola.
Nonostante l'incontro sia finito con un pareggio, guadagnato dagli ospiti con Aning al 34’ della ripresa, dopo un secondo tempo animato da un Formigine risorto grazie al duo di centrocampo Messori - Pilia, le due squadre hanno mostrato un buon calcio, proponendosi come due validissime candidate alla promozione.
Ospiti subito pericolosi al 5’: da un tiro piazzato di Cavicchioli, Tourè anticipa tutti, mettendo dentro il gol del 1-0.
La rete carica gli ospiti, ma il Formigine non ci sta ed inizia a dimostrare il suo gioco con gli anticipi di Shehu e le partenze di Casini. Il giovane Messori prova a lanciare capitan Sarnelli, ma il bomber non si fa trovare pronto; poi c’è Pecorari ma è bravo Simoni, in uscita, a schizzare via una palla che, se ben giocata, avrebbe permesso ai granata di raddoppiare.
Al 37’ una punizione di Shehu fa tremare la porta nonantolana, Sarnelli manda fuori. Ci riprova Pilia al 45’, servendo il suo capitano: pallone in corner.
Nella ripresa Aning e Tourè partono forte. Il 10 granata, su lancio di Pignatti, tira di destro, ma Simoni devia in corner.
Il pareggio arriva al 8': Shehu batte un calcio di punizione e la palla supera l’intera difesa, lasciando sorpresi portiere e barriera. È 1-1 ed il Formigine, ritrovato grazie anche alla superiorità numerica causata dall’espulsione di Pattacini per un fallo su Messori, inizia a crederci.
Passano due minuti e Pilia, su assist di Sarnelli, realizza da fuori area la rete del 2-1. Il vantaggio carica i padroni di casa che potrebbero addirittura segnare la rete del 3-1, ma il neo entrato Stefani, servito da Pilia, manda sopra la traversa il pallone della possibile chiusura. Nonostante la delusione, la squadra non si perde d'animo: Pilia ci riprova, ma palla fuori. Stessa sorte per Sarnelli che, da un cross dell’ultimo arrivato Giovanardi, si fa mandare in angolo un gol quasi fatto. Eppure il gol granata non tarda ad arrivare: da un calcio di punizione, battuto da Maria, Aning mette dentro di testa, portando il risultato sul pari, al 34'.
Negli ultimi minuti, il Formigine prova, con i dribbling di Pilia ed il destro di Notari, ma è brava la difesa ospite a chiudere gli spazi, impedendo ai formiginesi il terzo successo interno consecutivo.
Spogliatoi. Balugani: «Abbiamo giocato un grande incontro. Dobbiamo crescere chiudendo bene le nostre azioni».
Fancelli: «Abbiamo giocato un grande incontro dimostrando un buon calcio. Abbiamo trascorso cinque minuti di terrore con il pareggio ed il vantaggio del Formigine. Bravissimi tutti i ragazzi a crederci, nonostante l'inferiorità numerica. È un punto utilissimo».
Nonostante l'incontro sia finito con un pareggio, guadagnato dagli ospiti con Aning al 34’ della ripresa, dopo un secondo tempo animato da un Formigine risorto grazie al duo di centrocampo Messori - Pilia, le due squadre hanno mostrato un buon calcio, proponendosi come due validissime candidate alla promozione.
Ospiti subito pericolosi al 5’: da un tiro piazzato di Cavicchioli, Tourè anticipa tutti, mettendo dentro il gol del 1-0.
La rete carica gli ospiti, ma il Formigine non ci sta ed inizia a dimostrare il suo gioco con gli anticipi di Shehu e le partenze di Casini. Il giovane Messori prova a lanciare capitan Sarnelli, ma il bomber non si fa trovare pronto; poi c’è Pecorari ma è bravo Simoni, in uscita, a schizzare via una palla che, se ben giocata, avrebbe permesso ai granata di raddoppiare.
Al 37’ una punizione di Shehu fa tremare la porta nonantolana, Sarnelli manda fuori. Ci riprova Pilia al 45’, servendo il suo capitano: pallone in corner.
Nella ripresa Aning e Tourè partono forte. Il 10 granata, su lancio di Pignatti, tira di destro, ma Simoni devia in corner.
Il pareggio arriva al 8': Shehu batte un calcio di punizione e la palla supera l’intera difesa, lasciando sorpresi portiere e barriera. È 1-1 ed il Formigine, ritrovato grazie anche alla superiorità numerica causata dall’espulsione di Pattacini per un fallo su Messori, inizia a crederci.
Passano due minuti e Pilia, su assist di Sarnelli, realizza da fuori area la rete del 2-1. Il vantaggio carica i padroni di casa che potrebbero addirittura segnare la rete del 3-1, ma il neo entrato Stefani, servito da Pilia, manda sopra la traversa il pallone della possibile chiusura. Nonostante la delusione, la squadra non si perde d'animo: Pilia ci riprova, ma palla fuori. Stessa sorte per Sarnelli che, da un cross dell’ultimo arrivato Giovanardi, si fa mandare in angolo un gol quasi fatto. Eppure il gol granata non tarda ad arrivare: da un calcio di punizione, battuto da Maria, Aning mette dentro di testa, portando il risultato sul pari, al 34'.
Negli ultimi minuti, il Formigine prova, con i dribbling di Pilia ed il destro di Notari, ma è brava la difesa ospite a chiudere gli spazi, impedendo ai formiginesi il terzo successo interno consecutivo.
Spogliatoi. Balugani: «Abbiamo giocato un grande incontro. Dobbiamo crescere chiudendo bene le nostre azioni».
Fancelli: «Abbiamo giocato un grande incontro dimostrando un buon calcio. Abbiamo trascorso cinque minuti di terrore con il pareggio ed il vantaggio del Formigine. Bravissimi tutti i ragazzi a crederci, nonostante l'inferiorità numerica. È un punto utilissimo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
