DA MONTECARLO
Caliendo: «La colpa è di Muzzarelli Ci penserà Taddeo»
Antonio Caliendo si è rintanato a Montecarlo nel giorno sin qui più umiliante vissuto dal Modena in 105 anni di storia. Avrebbe potuto starsene in silenzio, invece a Tuttolegapro.com ha rincarato la...
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Antonio Caliendo si è rintanato a Montecarlo nel giorno sin qui più umiliante vissuto dal Modena in 105 anni di storia. Avrebbe potuto starsene in silenzio, invece a Tuttolegapro.com ha rincarato la dose: «Per rispetto delle forze dell’ordine, non ero allo stadio. Non volevo dare giustificazioni a chi è male informato, tanto l’obiettivo ero io. Quella di oggi è una prima volta a livello mondiale perché l’istituzione, colei che avrebbe dovuto curare la prima squadra di calcio cittadina, l’ha affondata. Se io avessi un’azienda l’affiderei al sindaco Muzzarelli, con la sua gestione oculata ha fatto proprio l’interesse dei cittadini. Il Modena non è morto, ma dovranno lasciare lavorare Taddeo: non è una mia testa di legno».
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