Il Carpi ora si interroga sui motivi della frenata
Inspiegabili i cali della squadra nei secondi tempi ma Nuti è una garanzia Come sostiene Calabro il problema potrebbe essere mentale e non fisico
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Seconda sconfitta interna consecutiva, poco più di 260 minuti senza gol segnati: dopo il dilagante avvio di campionato, per il Carpi sembra arrivato il momento del riflusso. Le tre vittorie iniziali avevano illuso che il processo di crescita fosse già arrivato a maturazione. Non è evidentemente così. Ci vuole tempo per amalgamare un gruppo tutto nuovo, giovane, in parte pescato nelle categorie inferiori. Il talento singolo c’è, perché lo si è visto anche nelle sconfitte. Trasformarlo in squadra è un processo che necessita di tempo, ancor più complicato se viene a mancare quella che è la caratteristica principale del Carpi di questi anni di trionfi: l’intensità. La forma fisica e - quindi - l’intensità. Un marchio di fabbrica dal 2012, cioè da quando Andrea Nuti entrò nello staff biancorosso. Nei picchi di forma, le squadre di questi anni hanno corso come mai si era visto a Carpi. Smarrisce, quindi, vedere i biancorossi calare regolarmente nei secondi tempi. E’ accaduto sette volte su sette. Cremona compresa, perché la resurrezione negli ultimi cinque minuti non compensa trenta minuti di sofferenza. Vista l’indiscutibile competenza dello staff biancorosso, certificata sul campo, è lecito pensare possa essere una questione mentale più che fisica, come confessato dallo stesso mister Calabro dopo la gara col Pescara. Che sia l’uno o l’altra, il nodo va sciolto velocemente.
CASTORI AL CESENA
Fabrizio Castori tornerà al Cabassi, da avversario, il prossimo 14 ottobre. Il tecnico della storica promozione in Serie A del club di via Marx, oggi alle 15 dirigerà infatti il primo allenamento della sua nuova avventura cesenate. Amatissimo dalla piazza romagnola, Castori sostituisce in panchina Camplone, esonerato dopo la rovinosa sconfitta di Vercelli. Il tecnico marchigiano riparte dalla prima squadra allenata in serie B, categoria conquistata sul campo nella stagione 2003-2004 dopo la vittoria ai play-off di serie C1 contro il Lumezzane.
POSTICIPO
E’ terminata 2-2 la sfida tra Foggia e Novara, primo dei due posticipi del settimo turno di campionato. Al vantaggio iniziale del Novara, Moscati, hanno risposto Mazzeo e Fedato. Allo scadere il definitivo pareggio dei piemontesi a firma DIckmann. Questa sera è in programma il secondo posticipo tra Frosinone e Cremonese (ore 20.30)
Fabio Garagnani
CASTORI AL CESENA
Fabrizio Castori tornerà al Cabassi, da avversario, il prossimo 14 ottobre. Il tecnico della storica promozione in Serie A del club di via Marx, oggi alle 15 dirigerà infatti il primo allenamento della sua nuova avventura cesenate. Amatissimo dalla piazza romagnola, Castori sostituisce in panchina Camplone, esonerato dopo la rovinosa sconfitta di Vercelli. Il tecnico marchigiano riparte dalla prima squadra allenata in serie B, categoria conquistata sul campo nella stagione 2003-2004 dopo la vittoria ai play-off di serie C1 contro il Lumezzane.
POSTICIPO
E’ terminata 2-2 la sfida tra Foggia e Novara, primo dei due posticipi del settimo turno di campionato. Al vantaggio iniziale del Novara, Moscati, hanno risposto Mazzeo e Fedato. Allo scadere il definitivo pareggio dei piemontesi a firma DIckmann. Questa sera è in programma il secondo posticipo tra Frosinone e Cremonese (ore 20.30)
Fabio Garagnani
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