Stoytchev non si esalta
di Francesco Cottafava
«Inizio buono, ma sono consapevole che i giorni difficili stanno per arrivare»
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Radostin Stoytchev mantiene un profilo basso dopo il bel successo dell'Azimut Modena al torneo “Spirito di squadra”, dove in finale ha annichilito Perugia con un sonoro 3-0. Non è da lui montarsi la testa, specialmente dopo due amichevoli precampionato, ma l'allenatore bulgaro sotto sotto è soddisfatto di quello che ha visto sul terreno di gioco di Gubbio. L'Azimut in estate ha cambiato tanto, sia in campo che fuori, e vedere una squadra già rodata ed incisiva non può far che ben sperare in vista della Supercoppa italiana di sabato prossimo. Le indicazione migliori arrivano dalla coppia Bruno-Ngapeth, con la loro intesa che è rimasta pressoché invariata, ma anche Sabbi ha fatto vedere cose egregie.
«L'inizio è sicuramente stato buono per noi, però io non mi esalterei per questo risultato – sentenzia lapidario Radostin Stoytchev - La vittoria non è ancora frutto di una “logica”. Contro Perugia abbiamo giocato bene, questo è vero, soprattutto nella fase ricezione/cambio palla. Abbiamo commesso anche pochi errori in battuta. La squadra contro la Sir mi è sembrata stare in campo meglio rispetto alla partita di sabato contro Vibo Valentia. Prima di scendere in campo avevo chiesto alla squadra alcuni obiettivi, la maggior parte dei quali sono stati soddisfatti. Sono consapevole che i giorni difficili stanno per arrivare. Adesso dobbiamo solo pensare a lavorare tanto, specialmente per quanto riguarda il muro, la difesa ed il contrattacco».
Il tecnico bulgaro si concentra poi sulla prestazione di qualche singolo.
«La presenza in campo dei nostri due leader Bruno e Ngapeth si è sentita, in particolar modo nei momenti importanti delle partita. Sono soddisfatto anche delle prestazioni dei giocatori giovani. Ma ripeto, dobbiamo rimanere con i piedi saldamente per terra perché queste sono solo amichevoli».
Da questo pomeriggio Stoytchev potrà finalmente allenare l'intera rosa dell'Azimut.
«Oggi arriverà Max (Holt ndr), mi auguro di recuperare anche Franciskovic. Solo allora saremo veramente al completo. In questi giorni abbiamo lavorato faticando parecchio, ma rimango molto fiducioso verso il futuro. Speriamo di iniziare tra due settimane a lavorare al completo al 100%».
«L'inizio è sicuramente stato buono per noi, però io non mi esalterei per questo risultato – sentenzia lapidario Radostin Stoytchev - La vittoria non è ancora frutto di una “logica”. Contro Perugia abbiamo giocato bene, questo è vero, soprattutto nella fase ricezione/cambio palla. Abbiamo commesso anche pochi errori in battuta. La squadra contro la Sir mi è sembrata stare in campo meglio rispetto alla partita di sabato contro Vibo Valentia. Prima di scendere in campo avevo chiesto alla squadra alcuni obiettivi, la maggior parte dei quali sono stati soddisfatti. Sono consapevole che i giorni difficili stanno per arrivare. Adesso dobbiamo solo pensare a lavorare tanto, specialmente per quanto riguarda il muro, la difesa ed il contrattacco».
Il tecnico bulgaro si concentra poi sulla prestazione di qualche singolo.
«La presenza in campo dei nostri due leader Bruno e Ngapeth si è sentita, in particolar modo nei momenti importanti delle partita. Sono soddisfatto anche delle prestazioni dei giocatori giovani. Ma ripeto, dobbiamo rimanere con i piedi saldamente per terra perché queste sono solo amichevoli».
Da questo pomeriggio Stoytchev potrà finalmente allenare l'intera rosa dell'Azimut.
«Oggi arriverà Max (Holt ndr), mi auguro di recuperare anche Franciskovic. Solo allora saremo veramente al completo. In questi giorni abbiamo lavorato faticando parecchio, ma rimango molto fiducioso verso il futuro. Speriamo di iniziare tra due settimane a lavorare al completo al 100%».
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