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Ngapeth: «Abbiamo tutti una gran voglia di vincere»

di Francesco Cottafava
Ngapeth: «Abbiamo tutti una gran voglia di vincere»

Lo schiacciatore francese sorride: «A Gubbio ho visto il vero spirito di squadra Come sta la mia schiena? Questa è la prima settimana che non mi fa male»

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Ci vorrà ancora un mesetto per vedere Earvin Ngapeth nel pieno della forma, sosteneva la scorsa settimana Radostin Stoytchev parlando del suo schiacciatore.

Domenica, nella finale del torneo di “Spirito di squadra” contro Perugia, il tabellino di Monsieur Magic recitava 18 punti con il 77% in attacco, 1 muro, 0 errori in ricezione con il 72% di positività. Che Ngapeth non sia un giocatore normale a Modena lo si sa già, ma quello che è emerso dalle due amichevoli di Gubbio è musica per le orecchie del tecnico bulgaro e di tutti i tifosi modenesi. Lo schiacciatore transalpino sta meglio ed è pronto a scendere in campo contro la Lube con un unico obiettivo in testa, ovviamente quello della vittoria. Al suo fianco ci sarà il suo amico fraterno Bruno, che è anche l'alzatore con cui il fuoriclasse francese riesce ad esprimersi al meglio. Earvin, le partite ufficiali oramai sono vicine.

Siete reduci da un torneo dove vi siete espressi su livelli convincenti.

«Sì, abbiamo giocato un bel torneo. Stoytchev ci aveva dato degli obiettivi per la due giorni di Gubbio, obiettivi che erano più personali che di squadra. Il mister, infatti, ci aveva chiesto di concentrarci su determinati fondamentali, senza pensare troppo al gioco di squadra visto che non abbiamo avuto il tempo di provare quasi nulla. Ognuno ci ha messo del suo, siamo riusciti a portare a casa un ottimo risultato. E' stato senza dubbio un bellissimo inizio per noi».

Che sensazioni hai provato scendendo in campo per la prima volta con tutta la squadra.

«E' stato bello. Si è visto un gran spirito in campo, tutti abbiamo voglia di fare bene. Ma, soprattutto, abbiamo tutti voglia di vincere. Siamo concentrati e stiamo lavorando bene. Possiamo crescere ancora tanto, nonostante nel torneo dello scorso weekend ci siamo espressi su buoni livelli».

Come sta l'Azimut? E come sta la tua schiena?

«Una settimana fa avevamo tanto problemi fisici. Però abbiamo lavorato bene con i fisioterapisti ed in sala pesi. Stiamo arrivando pronti per affrontare sabato la Lube nella semifinale di Supercoppa. Personalmente mi sento meglio, è la prima settimana in cui non ho male alla schiena».

Che ostacolo è Civitanova?

«E' probabilmente l'ostacolo più difficile da superare, anche se ad inizio stagione nessuna squadra si esprime al suo massimo. Anche la Lube ha qualche problemino fisico, proprio come noi. Ieri pomeriggio è arrivato Holt, finalmente siamo al completo. Ma anche Civitanova ha riabbracciato i suoi americani solamente ieri (Christenson e Sander ndr). Non saremo al massimo, ma l'unica cosa che conta è provare a vincere questa partita».

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