Bucchi, la storia insegna che a volte serve pazienza
Nel 2014 Di Francesco venne esonerato dopo 19 giornate per poi essere richiamato dopo i 5 ko di fila con Malesani
2 MINUTI DI LETTURA
Era il 28 gennaio 2014, il giorno del primo (e finora unico) esonero deciso dal Sassuolo in serie A. Di Francesco, dopo il ko di Livorno alla seconda giornata di ritorno, fu sostituito da Alberto Malesani che, dopo appena 5 giornate, fu avvicendato di nuovo dall’attuale tecnico della Roma che riuscì nell’impresa di conquistare la salvezza. A Di Francesco, prima dell’esonero, Squinzi diede 19 partite, ci pare dunque opportuno lasciare tempo anche a Cristian Bucchi che, secondo qualcuno, è già sull’orlo dell’esonero. In fondo finora se ne sono andate appena 7 giornate di campionato e dunque è giusto dar modo al tecnico romano di rimanere sulla panchina neroverde per rimettere in carreggiata la squadra. Una squadra che, stando ai numeri, per ora non può certamente essere promossa, ma è vero che Bucchi ha modificato il modo di giocare (dal 4-3-3 al 3-5-2) e che è necessario tempo per digerire cambiamenti significativi. In più Bucchi si sta facendo le ossa come tecnico (fattore che la società aveva calcolato al momento della sua scelta) e probabilmente anche questa sosta, con due settimane di tempo per preparare il trittico che potrebbe risultate decisivo, sarà molto utile. Probabilmente è anche necessario che la società resti vicino al tecnico nel lavoro quotidiano e che i giocatori aderiscano sempre più al progetto del nuovo allenatore. Le prossime tre partite, comunque, restano molto importanti se non determinanti: il Sassuolo affronterà il 15 ottobre il Chievo al Mapei Stadium, sette giorni dopo trasferta contro la Spal al Mazza di Ferrara e, infine, il mercoledì dopo (il 25 ottobre) la truppa neroverde ospiterà l’Udinese. Sono queste le tre prove d’appello che Bucchi merita per far imparare al suo Sassuolo, se non a volare, almeno a rialzarsi e a riprendere la marcia. (p.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
