Maranello, ruolino di marcia shock
di Andrea Fratti
Promozione. Solo un punto in cinque partite con dieci gol subìti e zero fatti
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È notte fonda a Maranello e le luci dell’alba, ancora, non paiono filtrate. No, non stiamo descrivendo un paesaggio notturno del modenese, ma la condizione attuale del Maranello nel girone B di Promozione: la squadra, infatti, si trova sul fondo della classifica, avendo raccolto un solo punto nelle prime cinque giornate di campionato.
Un avvio shock, che colloca inevitabilmente la storica compagine tra le candidate per la retrocessione, imponendole un immediato cambio di rotta. Il dato più preoccupante della squadra guidata da mister Carzoli potrebbe non essere nemmeno l’esiguo bottino racimolato fino a qui, quanto le altre statistiche: 10 gol subiti e 0 gol realizzati.
Se la difesa è andata sotto soprattutto negli ultimi due incontri, la fase offensiva è ancora completamente bloccata: il Maranello ha l’attacco più sterile di tutte le squadre modenesi impegnate dalla Terza categoria alla serie A (la Villadoro, in Seconda H, non ha ancora segnato, ma ha disputato 3 partite).
Il quadro ha ben pochi dati incoraggianti, eppure non è ancora tempo per lo sconforto, visto che un’analisi più approfondita lascia spiragli alla speranza. Prima di tutto, il Maranello è una formazione che, fin dalla sua costruzione estiva, lotta chiaramente per la salvezza e, a ben guardare, le sue dirette concorrenti sono ancora raggiungibili: Pgs Smile e Falk sono ferme ad un un punto nella generale; mentre Ganaceto, Polinago e Camposanto sono rispettivamente a 4, 5 e 6 punti.
In seconda battuta, il calendario affrontato, fino a questo momento, dalla formazione del presidente Morandi è stato proibitivo, dovendo giocare contro quattro squadre tra le prime sei in classifica. Corazzate come Castellarano, Scandianese, Campagnola e Cittadella sono risultate chiaramente molto più attrezzate del Maranello sotto tutti i punti di vista; mentre, quando l’avversario è stato più abbordabile, come il Camposanto, la squadra di mister Carzoli ha ottenuto un pareggio a reti bianche.
Tutto questo fa immaginare che, probabilmente, il vero campionato del Maranello debba ancora iniziare: il tempo per rialzare la testa c’è, come è fuori discussione l’esperienza dell’allenatore e della società. Già dal prossimo turno, con la sfida casalinga contro i reggiani della Falkgalileo - in pratica già uno scontro diretto salvezza - si vedrà se la notte inizierà a lasciare spazio all’alba, oppure no.
Un avvio shock, che colloca inevitabilmente la storica compagine tra le candidate per la retrocessione, imponendole un immediato cambio di rotta. Il dato più preoccupante della squadra guidata da mister Carzoli potrebbe non essere nemmeno l’esiguo bottino racimolato fino a qui, quanto le altre statistiche: 10 gol subiti e 0 gol realizzati.
Se la difesa è andata sotto soprattutto negli ultimi due incontri, la fase offensiva è ancora completamente bloccata: il Maranello ha l’attacco più sterile di tutte le squadre modenesi impegnate dalla Terza categoria alla serie A (la Villadoro, in Seconda H, non ha ancora segnato, ma ha disputato 3 partite).
Il quadro ha ben pochi dati incoraggianti, eppure non è ancora tempo per lo sconforto, visto che un’analisi più approfondita lascia spiragli alla speranza. Prima di tutto, il Maranello è una formazione che, fin dalla sua costruzione estiva, lotta chiaramente per la salvezza e, a ben guardare, le sue dirette concorrenti sono ancora raggiungibili: Pgs Smile e Falk sono ferme ad un un punto nella generale; mentre Ganaceto, Polinago e Camposanto sono rispettivamente a 4, 5 e 6 punti.
In seconda battuta, il calendario affrontato, fino a questo momento, dalla formazione del presidente Morandi è stato proibitivo, dovendo giocare contro quattro squadre tra le prime sei in classifica. Corazzate come Castellarano, Scandianese, Campagnola e Cittadella sono risultate chiaramente molto più attrezzate del Maranello sotto tutti i punti di vista; mentre, quando l’avversario è stato più abbordabile, come il Camposanto, la squadra di mister Carzoli ha ottenuto un pareggio a reti bianche.
Tutto questo fa immaginare che, probabilmente, il vero campionato del Maranello debba ancora iniziare: il tempo per rialzare la testa c’è, come è fuori discussione l’esperienza dell’allenatore e della società. Già dal prossimo turno, con la sfida casalinga contro i reggiani della Falkgalileo - in pratica già uno scontro diretto salvezza - si vedrà se la notte inizierà a lasciare spazio all’alba, oppure no.
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