Gialli mai così in basso nella storia e ultimi in Europa
Sette sconfitte consecutive di cui una a tavolino, 2 gol fatti, 15 al passivo: una tragedia anche a livello sportivo
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Chi ben comincia è a metà dell’opera. Anche chi comincia male? In questo caso allora il Modena si è messo avanti col lavoro. Secondo un altro detto, chi comincia male finisce peggio, un detto che sembra coniato proprio per la squadra gialloblù. Sette partite e sette sconfitte (2 gol segnati, 15 subiti), questo il ruolino di marcia della formazione guidata da Capuano, che ha così fatto registrare in assoluto il peggior inizio della storia gialloblù. Un primato negativo che fino a mercoledì scorso apparteneva alla prima squadra gialloblù della storia, il Modena della stagione 1912/’13. Come era facilmente prevedibile vista la superiorità e la maggiore esperienza degli avversari, il debutto dei Canarini nella storia del calcio fu contrassegnato da sconfitte, sei consecutive nelle prime sei partite. Si cominciò, nel campo dell’ex velodromo, con lo 0-2 contro il Venezia, proseguendo poi in casa del Bologna (0-1), prima di essere travolti a Verona (0-8), in casa dai Volontari Venezia (0-4) e a Vicenza (1-7), finendo quella sestina traumatizzante con il 4-6 subito ad opera del Venezia nel ritorno. Alla settima giornata il ciclone che aveva travolto il Modena in quel suo inizio di attività agonistica si placò e finalmente arrivò la prima vittoria della storia calcistica gialloblù. Almeno fu conquistata contro il Bologna (1-0). Quell’inizio diventa adesso il secondo peggiore in 105 anni, mentre slitta sul terzo gradino di un podio assai poco onorevole l’avvio del Modena di Zoratto che nel torneo 2008/’09 infilò cinque sconfitte consecutive: 0-2 con l’Albinoleffe al Braglia (durante la gestione Amadei era sempre regolarmente aperto…), 3-4 a Rimini, 0-1 a Pisa, 0-1 in casa contro la Salernitana e 1-3 a Empoli. A spezzare la serie di gare perse provvide il pareggio interno (1-1) con il Treviso, primo punto in una stagione tribolatissima nella quale il Modena si salvò a sei minuti dalla fine dell’ultima partita (1-0 a Trieste). Insomma, i confronti storici confermano, semmai ce n’era bisogno, che sette sconfitte consecutive, di cui una a tavolino, sono un inizio di campionato insolitamente disastroso. Unico nella storia del Modena, ma raro anche al di fuori di essa. In questo momento in tutto il calcio professionistico italiano solo il Benevento ha cominciato peggio dei gialli, ma solo per una differenza reti leggermente più negativa (-16 contro -13). A quota zero c’è pure il Gavorrano (C, gir.A), ma ha giocato sei partite per un turno di riposo già osservato. Visto che siamo nella UE, allarghiamo il confronto con il calcio continentale. Confronto ancora più impietoso per questo povero Modena: è suo l’inizio di campionato più brutto tra le squadre partecipanti a tutti i campionati europei di terza divisione. Alla pari, magra consolazione, con la squadra spagnola Pena della città di Tafalla, che gioca nel gruppo B della Segunda Division, la serie C iberica.
Claudio Romiti
Claudio Romiti
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