Azimut, l’ora della Supercoppa
I gialli affrontano alle 16 la Lube a Civitanova: è il primo esame per la “squadra dei sogni”
Domandina per gli aficionados gialloblù “ever green” and “all time”: a quando risale il primo successo di Modena nella Supercoppa Italiana? Qualcuno non avrà dubbi e risponderà “20 settembre 1997, sede di gara Napoli, avversario Alpitour Cuneo, risultato finale 3-1”. Bravissimo a chi per incanto rivivrà come un flash quella trasferta alle pendici del Vesuvio, ma, domandina numero 2: che cosa hanno in comune quella squadra, griffata Casa Modena, e quella che oggi esattamente 20 anni e 17 giorni dopo tenterà di conquistare la Supercoppa 2017/’18?
Facile, fin troppo, questa volta rispondere: meritano entrambe la definizione di “squadra dei sogni”. Il sestetto di allora? Vullo, che chiuse a quota 10, 8+2 quel match, sì perché c’era ancora il cambio palla,-Cuminetti (38 complessivi per lui), Van de Goor-Giani, Bracci, Cantagalli. Lo sconosciuto russo Mitkov, Guerrieri, Fabbiani, Gelli, Daniele i “panchinari”. L’allenatore era Pupo Dall’Olio che quell’anno vinse tutto tranne lo scudetto (causa infortuni), ma che durò il breve volgere di un campionato.
Dall’altra parte della rete gente come il “giovane” Papi e uno stellare Rafa Pascual, fantastico giocatore per l’epoca, che ne mise a terra 48 in 4 set, senza però evitare la sconfitta alla sua squadra.
Un flashback doveroso per rendere onore a chi ci regalò sogni ed emozioni allora, le stesse che proverà certamente chi sarà oggi all’Eurosuole Forum di Civitanova.
Battaglia stellare quella del 1997, scontro tra titani questo: 20 anni e una generazione dopo, la Supercoppa Italiana si è allargata e vede in lizza le migliori quattro del campionato, ma non sono in pochi a credere che Lube-Azimut, che aprirà la manifestazione alle 16, sia quasi una finale anticipata.
SUL RING
Modena è la detentrice del trofeo, che ha conquistato in casa nelle due ultime edizioni, la Lube , a quota tre proprio come i gialloblù nell’albo d’oro, è campione d’Italia in carica e, già forte un anno fa, ha pensato bene di regalarsi lo statunitense Sander in più in zona 4.
SESTETTI PAZZESCHI
Modena con Bruninho-Sabbi, Holt-Mazzone, Ngapeth-Urnaut, libero Rossini.
Lube che replica con Christensson-Sokolov, Kovar (Sander)-Juantorena, Stankovic-Cester (Candellaro) centrali. Libero: Grebennikov.
Se qualcuno ha la minima idea di quale sarà il risultato finale lo dica e soprattutto vada a giocarlo in qualche punto scommesse, perché prevederlo è impossibile.
Da una parte le certezze di una Lube che ha cambiato allenatore (Medei al posto di Blengini ora solo azzurro) e che gioca a memoria, dall’altra chi invece ha cambiato tanto, ma che ha in Bruninho l’unico giocatore al mondo capace di far diventare un fenomeno chiunque giochi al suo fianco.
TECNOLOGIA
Match al 110% infuocato come fosse una finale di Champions League. E allora ecco la tecnologia in aiuto di team e direttori di gara per limitare al minimo gli errori nelle valutazioni. Il software più avanzato del Video Check System sarà operativo all’Eurosuole Forum con 17 telecamere. Le chiamate elimineranno i dubbi su palla dentro o fuori, invasioni o falli al servizio e tocchi a muro. Anche gli arbitri potranno utilizzare il dispositivo, ma non più di 5 volte in un match secondo il nuovo regolamento. Insomma, meglio del Var nel calcio.
ARBITRI
Le designazioni solo nella mattinata odierna, la lista dei fischietti comprende Roberto Boris (Pavia); Stefano Cesare (Rima); Giorgio Gnani (Ferrara), Fabrizio Saltalippi (Perugia); Luca Sobrero (Savona); Ilaria Vagni (Perugia).
IL PROGRAMMA
Oggi, semifinali: ore 16 Lube Civitanova-Azimut; ore 19 Diatec Trentino-Sir Safety Conad Perugia. Domani: ore 15 finale per il 3° posto; ore 18 finalissima.
TELEVISIONE
Solo la finale di domani andrà in diretta si Rai Sport + HD, le altre sfide saranno visibili su Lega Volley Channel in streaming a pagamento.
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