Aldo taddeo
Il nuovo patron «No comment, prima parlerò con il Comune»
«No comment, confermo che il contratto è stato firmato da un notaio a Milano e che la cessione è valida anche in regime di concordato. Ora attendo di incontrare il Comune». Sono queste le uniche...
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«No comment, confermo che il contratto è stato firmato da un notaio a Milano e che la cessione è valida anche in regime di concordato. Ora attendo di incontrare il Comune». Sono queste le uniche parole di Aldo Taddeo da nuovo proprietario del Modena. La sua missione è andata in porto, nonostante il fastidio per gli ultimi incontri tra Caliendo e Salerno e lo scetticismo col quale viene accolto da una piazza che non vuole assistere ad altri teatrini. Anche Mantova, Maceratese e Ancona, d’altronde, l’anno scorso erano state cedute a stagione in corso e si sa che fine abbiano fatto. Quanto da evidenziare sul suo conto secondo ricerche approfondite è già stato da lui smentito («Nessuna mia azienda è mai fallita, solo la Ital Srl è in concordato ma potrebbe uscirne con esito positivo»), così come è stato spiegato il perché della Slovacchia («Mia moglie è slovacca e avremmo voluto vivere lì»). Per carità, a parlare devono essere i fatti. Quelli che a Varese non sono seguiti ai proclami, nonostante quanto sostenga Taddeo. Prime scadenze? Il 16 ottobre ci sono da pagare le mensilità di luglio e agosto, poi c’è la questione stadio.
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