Il Rapid corsaro a Rubiera
Dopo la retrocessione Nonantola inizia col piede giusto l’avventura in serie A2
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Il Rapid c’è. Il Nonantola della pallamano inizia bene l’avventura nel girone C di serie A2. A farne le spese un volitivo Secchia Rubiera, battuto di tre reti (20-23) oltre Secchia. Dopo la retrocessione in cadetteria non c’è stata nessuna rivoluzione tra le fila nonantolane. Guidati ancora dalla coppia Montanari-Guidetti (primo allenatore e vice), Serafini e compagni hanno automatismi che ormai conoscono a memoria. Nel gruppo, inoltre, continuano a farsi largo diversi giovani della Cantera amaranto. L’inizio della gara è combattuto. Nei primi minuti di gioco le due formazioni si studiano e sono le difese ad avere la meglio. Al 10’ il punteggio è fermo sul 3-3. La prima accelerata è reggiana e porta la firma del capitano Benci. Gli ospiti non stanno a guardare e pareggiano i conti prima del sorpasso al 20’ (6-7). I nonantolani sono più volte imprecisi in attacco e agli errori si devono aggiungere anche due tiri di rigore falliti. All’intervallo, tuttavia, il Rapid conduce di due lunghezze (8-10). L’avvio della ripresa è la copia in carta carbone del primo tempo. Il Secchia si avvicina fino al meno uno (14-15), ma deve soccombere a un nuovo strappo nonantolano (17-22). Quando i padroni di casa vogliono riavvicinarsi ci pensa il portiere Bernardi ad alzare la saracinesca. Finisce così 23-20 per il Rapid, che ottiene la prima vittoria stagionale. La squadra di Montanari cercherà il bis già sabato prossimo contro il Massa Marittima a Nonantola. La palestra Alighieri, non a norma per il massimo campionato, riabbraccerà così i suoi beniamini dopo le “trasferte interne” di Ravarino. (g.f.)
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