L’Azimut si illude, ma trionfa la Lube
dall’inviato Fabio Rossi
Primo set perfetto, poi la spuntano i campioni d’Italia
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CIVITANOVA MARCHE. L’Azimut fallisce il primo assalto, vince la Lube 3-1. Ha le sue occasioni Modena, ma non le sfrutta, come in un terzo set in cui si trova 20-15, parziale decisivo che alla fine orienta il match in favore dei padroni di casa. Ha talento da vendere la squadra di Stoytchev, ma per ora prevalgono le certezze di chi appena qualche mese fa ha vinto tutto. Di fronte ad una squadra che gioca a memoria, l’Azimut oppone la classe dei singoli (Ngapeth 54% in attacco), un Sabbi più che presente nel match (52%), finendo per pagare dazio in Urnaut (32%, 8 su 25). Dettagli che alla fine mandano in finale la Lube e detronizzano Modena, da due stagioni regina della Supercoppa).
LA PARTITA
Stoytchev schiera la prima Azimut della stagione con diagonali scritte: Bruninho-Sabbi, Mazzone-Holt, Ngapeth-Urnaut, libero Rossini
Medei conferma la squadra che ha vinto lo scudetto: Christenson-Sokolov, Juantorena-Kovar, Stankovic-Cester, Grebennikov libero. Lo statunitense Sander resta in panchina.
Primi palloni per Sabbi, puntuale in attacco, primo break firmato da Ngapeth da zona 6. Sabbi a segno per il 4-1, Modena chiede e spreca due check, ma poco importa: dopo l’ace di Juantorena (4-3) Bruninho ristabilisce il +3 (6-3) e l’Azimut scappa con una facilità impressionante sull’11-4. Troppo fallosa la Lube per reggere il ritmo elevato imposto da Bruninho, punteggio che diventa quasi imbarazzante per i padroni di casa a metà del set: 17-9. L’Azimut fa quello che vuole e umilia avversari incapaci di reagire: 22-11. Dentro Sander per Kovar nella Lube, poi si va al cambio campo su un esaltante, per Modena, e mortificante, per la Lube, 25- 16.
SECONDO SET
Lube ancora con Kovar-Juantorena e Sander in panchina. Juantorena prova a scuotere i suoi e li porta per mano fino al 6-3. Poi è sempre l’italo-cubano a stampare Sabbi: Lube avanti 8-4 e subito dopo 9-4 con Stankovic. Stoytchev è costretto a chiedere il primo time out discrezionale della partita e della stagione con l’Azimut indietro di 6 sul 5-11. Sokolov chiude a muo su Urnaut ed è 5-12. Partita stranissima con le due squadre che si scambiano i ruoli e Modena in difficoltà sul 6-14. Sul 16-9 la Lube crede di aver chiuso il punto del 17-9 con Juantorena, ma un recupero miracoloso dei gialloblù concede loro una chance: 16-10 e subito dopo 16-11 con ace di Ngapeth. Altra difesa pazzesca di Ngapeth e punto di Sabbi: Modena è a - 4 e inizia a crederci. Lube in crisi e sotto pressione: ace di Sabbi: - 3 (15-18). Errore di Kovar: Azimut a - 2 con la Lube in palese difficoltà. Sabbi sbaglia battuta, ma Urnaut va oltre il muro a 3 ed è 17-19. Finale emozionante di un set che solo pochi attimi prima pareva chiuso. Muro di Sokolov su Ngapeth: 21-17 Lube. Ancora un muro, stavolta di Sander, entrato per Kovar: 23-18, poi è proprio lo statunitense a regalare il primo set ball alla Lube che chiude 25-19, fermando Ngapeth in da zona 2
TERZO SET
Medei riparte con Kovar e Cester. Sabbi attacca out in parallela senza muro (0-2) e Stoytchev vola quasi in campo a riprenderlo. Mazzone pareggia con un ace flot: 3-3. Modena passa avanti 7-6 con muro di Sabbi su Juantorena. Sul 10-9 break di Ngapeth, 11-9 e Lube in crisi sui servizi di Urnaut: Azimut avanti di 3, 12-9, con Tosi in difesa al posto di Rossini. La Lube non trova più il cambio palla e finisce sotto di 5 (10-15). Modena conduce fino al 16-12 , poi il set si infiamma con reazione della Lube che mura Ngapeth e contiene Urnaut fino al pareggio di Juantorena: 17-17. Muro di Kovar su Sabbi e Lube sul 20-19, time out di Stoytchev. Ace corto di Sokolov e 23-21. Kovar firma il 24-22, Ngapeth cancella il primo set ball (23-24), ma spedisce in rete il servizio: 25-23, 2-1 Lube.
QUARTO SET
Break Lube su ricezione sbagliata di Ngapeth (3-5). Campioni d’Italia che sembrano prendere il sopravvento e arrivano a condurre 19-14, 20-15, poi Modena trova la forza per un’ultima reazione, con Van Garderen al posto di Urnaut. Sabbi accorcia con un paio di ace su Kovar, Ngapeth picchia quanto serve e l’Azimut è a contatto. Match ball quando Ngapeth tenta una conclusione prodigiosa che finisce fuori di un paio di centimetri. Van Garderen attacca da zona 4, nastro in diagonale e out. Lube in finale.
LA PARTITA
Stoytchev schiera la prima Azimut della stagione con diagonali scritte: Bruninho-Sabbi, Mazzone-Holt, Ngapeth-Urnaut, libero Rossini
Medei conferma la squadra che ha vinto lo scudetto: Christenson-Sokolov, Juantorena-Kovar, Stankovic-Cester, Grebennikov libero. Lo statunitense Sander resta in panchina.
Primi palloni per Sabbi, puntuale in attacco, primo break firmato da Ngapeth da zona 6. Sabbi a segno per il 4-1, Modena chiede e spreca due check, ma poco importa: dopo l’ace di Juantorena (4-3) Bruninho ristabilisce il +3 (6-3) e l’Azimut scappa con una facilità impressionante sull’11-4. Troppo fallosa la Lube per reggere il ritmo elevato imposto da Bruninho, punteggio che diventa quasi imbarazzante per i padroni di casa a metà del set: 17-9. L’Azimut fa quello che vuole e umilia avversari incapaci di reagire: 22-11. Dentro Sander per Kovar nella Lube, poi si va al cambio campo su un esaltante, per Modena, e mortificante, per la Lube, 25- 16.
SECONDO SET
Lube ancora con Kovar-Juantorena e Sander in panchina. Juantorena prova a scuotere i suoi e li porta per mano fino al 6-3. Poi è sempre l’italo-cubano a stampare Sabbi: Lube avanti 8-4 e subito dopo 9-4 con Stankovic. Stoytchev è costretto a chiedere il primo time out discrezionale della partita e della stagione con l’Azimut indietro di 6 sul 5-11. Sokolov chiude a muo su Urnaut ed è 5-12. Partita stranissima con le due squadre che si scambiano i ruoli e Modena in difficoltà sul 6-14. Sul 16-9 la Lube crede di aver chiuso il punto del 17-9 con Juantorena, ma un recupero miracoloso dei gialloblù concede loro una chance: 16-10 e subito dopo 16-11 con ace di Ngapeth. Altra difesa pazzesca di Ngapeth e punto di Sabbi: Modena è a - 4 e inizia a crederci. Lube in crisi e sotto pressione: ace di Sabbi: - 3 (15-18). Errore di Kovar: Azimut a - 2 con la Lube in palese difficoltà. Sabbi sbaglia battuta, ma Urnaut va oltre il muro a 3 ed è 17-19. Finale emozionante di un set che solo pochi attimi prima pareva chiuso. Muro di Sokolov su Ngapeth: 21-17 Lube. Ancora un muro, stavolta di Sander, entrato per Kovar: 23-18, poi è proprio lo statunitense a regalare il primo set ball alla Lube che chiude 25-19, fermando Ngapeth in da zona 2
TERZO SET
Medei riparte con Kovar e Cester. Sabbi attacca out in parallela senza muro (0-2) e Stoytchev vola quasi in campo a riprenderlo. Mazzone pareggia con un ace flot: 3-3. Modena passa avanti 7-6 con muro di Sabbi su Juantorena. Sul 10-9 break di Ngapeth, 11-9 e Lube in crisi sui servizi di Urnaut: Azimut avanti di 3, 12-9, con Tosi in difesa al posto di Rossini. La Lube non trova più il cambio palla e finisce sotto di 5 (10-15). Modena conduce fino al 16-12 , poi il set si infiamma con reazione della Lube che mura Ngapeth e contiene Urnaut fino al pareggio di Juantorena: 17-17. Muro di Kovar su Sabbi e Lube sul 20-19, time out di Stoytchev. Ace corto di Sokolov e 23-21. Kovar firma il 24-22, Ngapeth cancella il primo set ball (23-24), ma spedisce in rete il servizio: 25-23, 2-1 Lube.
QUARTO SET
Break Lube su ricezione sbagliata di Ngapeth (3-5). Campioni d’Italia che sembrano prendere il sopravvento e arrivano a condurre 19-14, 20-15, poi Modena trova la forza per un’ultima reazione, con Van Garderen al posto di Urnaut. Sabbi accorcia con un paio di ace su Kovar, Ngapeth picchia quanto serve e l’Azimut è a contatto. Match ball quando Ngapeth tenta una conclusione prodigiosa che finisce fuori di un paio di centimetri. Van Garderen attacca da zona 4, nastro in diagonale e out. Lube in finale.
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