Maria Jerry e Aning lanciano La Pieve Il Fabbrico si infuria
di Matteo Natoli
Promozione. Reggiani imbufaliti contro il direttore di gara I nonantolani calano la cinquina e non si fanno provocare
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NONANTOLA. Pomeriggio di follia a Nonantola in cui accade tutto ciò che non si vorrebbe vedere durante una partita di calcio. Già nel primo tempo gli episodi che suscitano nervosismo e dubbi sono vari. Al 16’ l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Pieve molto contestato: Maria Jerry corre verso un filtrante all’interno dell’area, Rufo esce in maniera decisa, ma sembra aver preso solo il pallone. Cavicchioli si presenta sul dischetto e approfitta della svista segnando il gol che apre le marcature. Pochi minuti dopo arriva il 2-0, ma anche in questo caso la rete nasce da un episodio dubbio. Maria Jerry si libera in maniera apparentemente fallosa di un avversario per poi pennellare sulla testa di Aning che deposita in fondo al sacco, ma non viene ravvisato niente. Anche in questo caso l’arbitro prende una decisione che fa infuriare il Fabbrico, che si trova sullo 0-2 dopo appena 22’. La rete del triplo vantaggio invece non porta ombre con sé: la firma è di Maria Jerry che a tu per tu con Rufo insacca. Nella ripresa arriva anche il quarto gol per i padroni di casa, bravi a sfruttare un contropiede che nasce da un palo del Fabbrico, ed è ancora Aning a timbrare il cartellino.
Al 70’ l’episodio chiave: l’arbitro fischia un fuorigioco inesistente contro il Fabbrico, e la squadra ospite perde la testa. Vengono espulsi Magro e Gimondo per proteste, e di fatto la partita finisce qui. Il 5-0 passa quasi inosservato, poiché le stesse squadre si rendono conto di quanto sia assurdo continuare a giocare una partita del genere. La situazione degenera definitivamente al 77’ con un’altra espulsione, questa volta ai danni della Pieve, nata da un parapiglia tra le due formazioni.
Al 70’ l’episodio chiave: l’arbitro fischia un fuorigioco inesistente contro il Fabbrico, e la squadra ospite perde la testa. Vengono espulsi Magro e Gimondo per proteste, e di fatto la partita finisce qui. Il 5-0 passa quasi inosservato, poiché le stesse squadre si rendono conto di quanto sia assurdo continuare a giocare una partita del genere. La situazione degenera definitivamente al 77’ con un’altra espulsione, questa volta ai danni della Pieve, nata da un parapiglia tra le due formazioni.
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